Via libera ai ristori per le imprese agricole. Nel corso della seduta di ieri Sala d’Ercole ha approvato una serie di emendamenti aggiuntivi al ddl stralcio della IV Commissione. Tra questi gli interventi urgenti per far fronte ai danni causati dagli incendi che hanno soffocato la Sicilia nelle ultime settimane. Un bilancio disastroso che ha coinvolto anche le imprese agricole.
Nel complesso si tratta di 25 milioni di euro destinati alla protezione civile e ai ristori alle imprese agricole. Un’emergenza che non è passata inosservata. Nei giorni precedenti, infatti, le opposizioni, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Controcorrente, hanno presentato una mozione che impegna il governo regionale ad adottare iniziative urgenti per la prevenzione e il contrasto degli incendi boschivi e la bonifica dei territori colpiti. Tra i punti principali sono indicati: piani di coordinamento intercomunali per ottimizzare risorse uomini e mezzi delle associazioni di volontariato, vigilanza attiva e prevenzione degli incendi anche attraverso una capillare scerbatura delle aree incolte, realizzare una rete capillare di videosorveglianza a lungo raggio per un rapido intervento delle squadre di spegnimento e ancora velocizzare il ricambio generazionale del corpo forestale della Regione Siciliana e degli operai forestali.
Una criticità sottolineata anche dall’ultimo rapporto Ispra, dove la Sicilia detiene la maglia nera tra le Regioni italiane più colpite dagli incendi boschivi. Da inizio anno al 21 luglio sono 328 i roghi appiccati e 24.451 gli ettari di terreno andati in fumo, pari a 34.930 campi da calcio. Degli oltre 24mila ettari, ben 16.834 ettari sono bruciati solo nella settimana dal 15 al 21 luglio a causa di 87 roghi.





