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Sui beni agricoli della Regione Musumeci dà i numeri con qualche zero di troppo
di Angela Sciortino

Musumeci

(di Angela Sciortino) Ebbene sì, ci siamo cascati anche noi di siciliarurale.eu. E poi anche illustri quotidiani nazionali. Ma prima di noi c’è cascato il Presidente della Regione Nello Musumeci che di recente ha fatto diramare dal suo ufficio stampa un comunicato in cui si danno numeri decisamente strampalati sul patrimonio immobiliare della Regione, in particolare per quel che riguarda i fondi agricoli e i fabbricati strumentali o comunque destinati alla trasformazione dei prodotti agricoli. 

Nel comunicato del 27 febbraio scorso, questo ben di Dio di immobili è stato quantificato ad occhio e croce in 550 mila ettari, di cui 400 mila facenti capo all’Esa, l’Ente di Sviluppo Agricolo, e 150 mila al Dipartimento dello Sviluppo Rurale dell’Assessorato regionale all’Agricoltura. 

Per quanto considerevole, la superficie dei fondi agricoli e forestali di proprietà della Regione e dei suoi enti collegati non può essere estesa in questa misura, così come gli esperti avrebbero fatto intendere al governatore Musumeci. E del resto, per capire che qualcosa non quadrava in quei numeri, sarebbe bastato ripassare un po’ di geografia, materia, ahimè, oggi scomparsa anche dagli insegnamenti delle scuole superiori. La Sicilia ha infatti un’estensione di 25.832,39 chilometri quadrati (dati Istat 2018) che espressi in ettari (basta moltiplicare per 100) equivalgono a 2.583.239 ettari. Ora, è mai possibile che un quinto di questa superficie sia, direttamente o indirettamente, nella disponibilità della Regione Siciliana?

Ma non solo. Il dato diventa ancora più incredibile se raffrontato all’attuale Sau siciliana, la superficie agricola utilizzata, quella cioè destinata al settore primario. Questa è di gran lunga più contenuta: 1.387.520,77 ettari secondo un recente studio del Coreras, il Consorzio Regionale per la Ricerca Applicata e la Sperimentazione, ente che, per chi non lo sapesse, è controllato proprio dalla Regione. Una cantonata pazzesca, dunque? Una fake news, tanto per essere alla moda?

I bene informati dicono che a quelle cifre sono stati aggiunti erroneamente alcuni zeri. E che lEsa non possiede 400 mila ettari, ma solo 400 (comprese montagne, incolti improduttivi, laghi e strade). Probabilmente lo stesso errore è stato commesso per il dato relativo al Dipartimento dello Sviluppo Rurale. Insomma, la Regione si scopre più povera. Proprio come quei nobili decaduti di gattopardiana memoria che il governatore Musumeci, da buon conoscitore della storia siciliana, non potrà non ricordare.

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