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Strada del vino Cerasuolo di Vittoria, Calcaterra di Avide nuovo presidente

Cerasuolo-di-Vittoria

(di Redazione) Nuova fase per l’associazione Strada del Cerasuolo di Vittoria. Ma nel segno della continuità con il percorso fatto negli ultimi tre anni. Ieri si è insediato ufficialmente il nuovo comitato di gestione, con l’elezione del nuovo presidente Marco Calcaterra (azienda Avide); per rafforzare la continuità con il precedente mandato, Arianna Occhipinti, presidente uscente, sarà il vicepresidente dell’associazione.

Al loro fianco nel comitato direttivo ci saranno: per i produttori Pierluigi Cosenza (Poggio di Bortolone), Guglielmo Manenti (vini Manenti), Giovanni Calcaterra (Tenuta Bastonaca), Francesco Ferreri (Valle dell’Acate), Lorenzo Piccione (Piano Grillo), Alessio Planeta (Planeta), Paolo Gatto (Gatto Frantoi) e Innocenzo Pluchino (Ciomod); per i ristoratori Michele Rosso (Gelati Divini). Completano il direttivo, come di consueto, i rappresentanti del Consorzio del Cerasuolo di Vittoria nella persona del Presidente Massimo Maggio, della Provincia Regionale di Ragusa, della Camera di Commercio di Ragusa, del Comune di Vittoria e di Caltagirone, nella persona di Maurizio Pedi.

Il nuovo comitato è già al lavoro sulla programmazione delle attività del 2018, che vedranno confermate quelle già sperimentate con successo negli anni precedenti e a cui se ne aggiungeranno di nuove.

«Sono onorato e felice di poter dare il mio contributo all’associazione in maniera più diretta – ha commentato il neopresidente – e ringrazio Arianna Occhipinti per il lavoro importante svolto in questi tre anni in cui l’associazione è cresciuta e si è consolidata sul territorio e nei rapporti esterni. Voglio lavorare fin da subito a rafforzare il coinvolgimento di tutte le aziende all’interno dell’associazione perché possiamo farci non solo strumento di promozione e valorizzazione, ma anche di marketing territoriale. Grazie alla grande ricchezza di offerta che accogliamo al nostro interno con i produttori di vino, olio, conserve, i ristoratori, le strutture di ospitalità e i fornitori di servizi turistici, possiamo fare un lavoro efficace e di ampio respiro».