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Micro turismo, marketing e artigianato digitale: ecco il laboratorio Marineo CLICCA PER IL VIDEO

  ARTICOLO DI MARIANNA GRILLO Mettete insieme questi ingredienti: piacere della scoperta, ospitalità tipica di un borgo, prodotti artigianali e produzioni locali. Marineo è il luogo ideale dove sperimentare i vantaggi del micro turismo. Una tendenza contemporanea che si fonda su radici antichissime e che unisce tradizione e innovazione digitale. UN PO’ DI STORIA… Marineo si trova a circa 30 chilometri da Palermo ed è situata su un poggio sovrastato da un’imponente rupe, la Rocca (chiamata dai poeti “Dente canino della Sicilia” o “Tomba di Polifemo”). La sua storia è strettamente legata a quella della famiglia Beccadelli Bologna, al quale nel 1550 venne concessa, dietro pagamento di una forte somma, la “licentia populandi “dall’Imperatore Carlo V. A Francesco Bologna si deve la costruzione del Castello attorno al quale vennero edificate le prime abitazioni. Successivamente ai Bologna subentrò…

Stazione alpina, di guerra e di pace: le mille vite del Castellaccio di Monreale CLICCA PER IL VIDEO

GUARDA IL VIDEO IN ALTO ARTICOLO DI MARIANNA GRILLO Minaccioso e al tempo stesso rassicurante, il Castellaccio di Monreale è da sempre luogo di equilibrio tra contrasti. Complesso monumentale dalla storia unica e incredibile, ancora oggi continua a stupire i suoi visitatori: escursionisti, amanti della natura, turisti provenienti da ogni parte del mondo, si ritrovano faccia a faccia con i tanti volti di una fortezza ricca di opportunità. UN PO’ DI STORIA… Le notizie sull’origine del Castellaccio sono incerte. Alcuni storici ne fanno risalire la sua fondazione al re Guglielmo II, alla fine del 1100. Pare che fosse stato costruito per ospitare i monaci di Monreale in convalescenza ma, considerata la sua posizione a più di 700 metri di altitudine, è probabile che venisse utilizzato anche per altri scopi.  Infatti, il Castellaccio di Monreale o Castello…

Un po’ francese, un po’araba: Vicari, da “città dei buoi” a scrigno multiculturale | CLICCA PER IL VIDEO

  ARTICOLO DI MARIANNA GRILLO Se non siete mai stati a Vicari, potreste rimanere spiazzati dal siciliano particolarissimo parlato dai suoi abitanti. A differenza di molte altre realtà qui, le molteplici dominazioni che si sono susseguite nei secoli, hanno lasciato più che delle tracce, dei veri e propri solchi. A rivelarne la presenza, il linguaggio, una chiave che sa rivelare aspetti inediti dell’identità di una comunità, anche se complessa e antica come quella vicarese. Non stupitevi quindi se molte parole che sentirete, finiranno in  -è: si tratta di un ricordo lasciato dagli angioini. E quando vi offriranno “cuddureddi, cubbaita e cudduruni” ma percepirete un suono della radice più simile a una “Q” che a una “C”, tenete a mente che anche gli arabi hanno lasciato il segno e non solo nella musica delle parole ma anche in piccoli…

Dissesto idrogeologico: Campofelice di Roccella, partono dopo 40 anni i lavori in contrada Acquacanna

A Campofelice di Roccella, nel Palermitano, una serie di movimenti franosi che si sono susseguiti negli ultimi decenni, ha reso impraticabile l’area di contrada Acquacanna adibita a parco urbano. Una situazione a dir poco paradossale se si considera la centralità e le potenzialità del versante, a nord del centro abitato. La Struttura contro il dissesto idrogeologico, che fa capo al governatore Nello Musumeci, è corsa ai ripari, pianificando e finanziando un intervento che restituirà ai residenti la piena e sicura fruibilità dei luoghi.   Bruciate anche stavolta le tappe: in un solo mese si è passati dalla pubblicazione della gara alla sua aggiudicazione. Ancora pochi giorni, quindi, e potrà finalmente aprire il cantiere. Gli Uffici diretti da Maurizio Croce hanno infatti definito tutte le procedure: a eseguire…

Un ricco prigioniero senza nome e il suo tesoretto nascosto: “cold case” a Castronovo di Sicilia CLICCA PER IL VIDEO

  ARTICOLO DI MARIANNA GRILLO   GUARDA IL VIDEO IN ALTO Aveva nascosto le sue monete in una fessura all’interno della cella del Castello di Castronovo di Sicilia in cui era stato rinchiuso. Monete e posate con delle iniziali che, il misterioso e facoltoso prigioniero era riuscito a portare con sé fino alla morte. A scoprirlo, molto tempo dopo, solo una recente campagna di scavi. Chi fosse e perché si trovasse in quella cella nessuno lo sa ma, il “caso del Prigioniero di Castronovo”, potrebbe trovare una soluzione grazie a nuovi studi e ricerche, partendo da quelle iniziali e cercando altre tracce scoprendo il vasto territorio di Castronovo di Sicilia. Situato ai piedi dell’altopiano del Kassar, al confine tra la provincia di Agrigento e quella di Palermo, Castronovo di…

“Pasta all’antica” e musica nel Dna: Montelepre, lo sguardo sul golfo che non ti aspetti CLICCA PER IL VIDEO

  ARTICOLO DI MARIANNA GRILLO   Numerosi artisti, anche di rilievo internazionale, sono nati e si sono formati a Montelepre che da sempre vanta una tradizione musicale antica e di prestigio. Una risorsa per questa comunità piena di talenti e bellezza a 360 gradi. Il territorio, offre infatti diversi scorci inaspettati. Un esempio? Dal punto più alto del suo castello, si può godere di un panorama mozzafiato sul Golfo di Castellammare dove gustare, perché no, la “pasta all’antica”. Montelepre è una piccola cittadina che sorge  a 343 metri sopra il livello del mare, a poca distanza da Palermo. Il nome del luogo è in qualche modo legato ai segreti che la località nasconde nelle sue cavità e ai preziosi ritrovamenti fatti nel sito archeologico. Segreti che in parte sono custoditi all’interno del Castello…

Elefanti nani e cannoli 4.0: Carini, un’eccellenza oltre la Baronessa | GUARDA IL VIDEO

ARTICOLO DI MARIANNA GRILLO     ARTICOLO DI MARIANNA GRILLO Migliaia di anni fa in Sicilia o, per meglio dire a Carini, alle porte di Palermo, esistevano gli elefanti nani. Oggi, oltre a incuriosire esperti e studiosi da tutto il mondo, incantano i visitatori del  Museo di Geologia “G. G. Gemmellaro” a Palermo. Uno di questi, infatti proviene proprio dalla Grotta dei Puntali di Carini. Il territorio di questo comune non è solo ricco di siti archeologici di livello e aree naturalistiche protette ma, è anche un luogo unico in cui, le bellezze del paesaggio si coniugano a storia, cultura, eccellenze enogostronomiche e importanti realtà artigianali e imprenditoriali. Carini sorge su una collina a 162 metri sul livello del mare, è circondata dalla catena dei monti Ericini e dista circa 26 Km da Palermo….

Il GAL Madonie accoglie Samuel Lo Gioco che promuove lo smart working

Il GAL Madonie ha ospitato alcune tappe del progetto Van Working di Samuel Lo Gioco formatore della pubblica amministrazione e fondatore di Smart Working Magazine. Le località visitate da Samuel Lo Gioco, esperto di lavoro agile e ideatore del progetto, sono state Nicosia, Lascari, Bompietro, Valledolmo e Roccapalumba. Paesi scelti in rappresentanza dei Centri Stella del GAL Madonie dove Lo Gioco, accompagnato da Dario Costanzo, ha incontrato amministratori e cittadini trasmettendo il suo entusiasmo per lo smart working che può invertire l’attuale centralizzazione del mercato del lavoro nelle grosse città. L’iniziativa di Samuel Lo Gioco, che si inquadra perfettamente nel progetto di connettività delle aree bianche del territorio del GAL Madonie, è un viaggio tra i borghi italiani con la missione di sensibilizzare imprese e…

Incendi Madonie: 300 balloni di foraggio per 27 aziende di Geraci

Nelle Madonie continua la solidarietà per le aziende zootecniche interessate dagli incendi dello scorso agosto. Trecento balloni di foraggio saranno consegnati a 27 aziende del territorio di Geraci Siculo. La singolare iniziativa di solidarietà vede assieme: il presidente dell’assemblea regionale Gianfranco Miccichè con un contributo di 5 mila euro e ancora Fattorie Giaconia, Consorzio degli allevatori Madoniti F.Agr.Al.,Geraci Costruzioni, il parroco don Santino Scileppi e il comitato di San Bartolo che assieme hanno raccolto ulteriori cinque mila euro. La famiglia Giaconia quest’anno ha anche rinunciato (di comune accordo con il parroco don Santino Scileppi) a finanziare le luminarie per la festività patronale di San Bartolo. La somma prevista è servita appunto a contribuire all’acquisto dei balloni. A stabilire criteri equi e trasparenti della distribuzione del…

Dissesto idrogeologico, Campofelice di Roccella: si affidano i lavori per recuperare contrada Acquacanna

Il nome, Acquacanna, dice già tutto. A Campofelice di Roccella, nel Palermitano, un’intera area di quasi due ettari, un tempo adibita a Parco urbano, è tormentata da circa quindici anni da infiltrazioni d’acqua sotterranee che l’hanno resa invivibile. C’erano anche un anfiteatro e una serie di stradelle: tutto cancellato dai continui movimenti franosi che, in questa zona scoscesa, si diramano fino quasi a lambire la statale 113. L’azione di recupero che finalmente potrà essere intrapresa è merito dell’Ufficio contro il dissesto idrogeologico che fa capo al governatore della Sicilia Nello Musumeci. Prima il necessario finanziamento – un milione e 400 mila euro –  adesso la pubblicazione della gara da parte degli uffici di piazza Ignazio Florio, diretti da Maurizio Croce. Per tentare di aggiudicarsi i…

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