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Tutti dell’Agrigentino i vincitori del Trinacria d’Oro 2019 dedicato al migliore pecorino siciliano Dop

Trinacria d'oro 2019

(di Angela Sciortino) Dove si produce il miglior Pecorino siciliano Dop? Per il 2019 bisogna andare a San Stefano di Quisquina in provincia di Agrigento. Così ha decretato la giuria del 7° concorso Trinacria d’Oro che si è svolto a Enna l’11 e 12 gennaio presso l’Hotel Federico II e organizzato dalla sezione siciliana dell’Onaf, l’associazione degli assaggiatori di formaggio, guidata dal vulcanico Pietro Pappalardo.  Sette le forme in gara per il Trinacria d’Oro 2019 che sono state osservate, annusate, assaggiate da tre commissioni durante alcune ore del pomeriggio di sabato 11. Al primo posto si è classificato Domenico Ferranti, allevatore e casaro a Santo Stefano di Quisquina (Ag) che attualmente è anche presidente del Consorzio di Tutela del Pecorino siciliano Dop. Appena più giù…

Pecorini siciliani Dop in concorso ad Enna per il Trinacria d’Oro 2019

Pecorino_siciliano-Dop

(di Redazione) Sabato 12 e domenica 13 gennaio si terrà ad Enna la settima edizione del Caseus Siciliae Trinacria d’Oro, il concorso patrocinato dall’Onaf (Organizzazione nazionale assaggiatori di formaggio) per stabilire, fra le proposte dei caseifici dell’Isola, i tre migliori Pecorini siciliani Dop. L’appuntamento è al Federico II Palace Hotel. Le due giornate dell’evento verranno impegnate in assaggi guidati dagli esperti, visita al caseificio Valvo di Enna e un talk con esperti e operatori del settore. Ma saranno soprattutto l’occasione per discutere sui processi di lavorazione che determinano l’eccellenza e la sicurezza del pecorino siciliano Dop, il formaggio a pasta semidura prodotto con latte di pecora crudo intero le cui origini risalgono al mondo greco antico. I laboratori di assaggio che si svolgeranno al mattino…

Premio Bandiera Verde Cia: quest’anno vince l’agricoltura “multitasking”

Bandiera Verde Cia 2018

(di Luigi Noto) Sono stati consegnati a Roma nella Protomoteca del Campidoglio i riconoscimenti di Bandiera Verde Agricoltura 2018, il Premio promosso da Cia-Agricoltori Italiani, giunto alla XVI edizione. Nella top ten tutte aziende agricole il cui segreto del successo risiede nella diversificazione di qualità. Sono  imprese multitasking – multifunzionale nel linguaggio agricolo – che non solo producono dai campi, ma preservano ambiente e territorio e li qualificano con l’attività turistica, di trasformazione, di vendita, sociale. «D’altra parte – spiega Cia – oggi il contributo della multifunzionalità al reddito agricolo vale un quarto delle entrate complessive e può arrivare fino al 50% nelle aziende a ciclo chiuso, che dal campo arrivano fino a tavola». «Le nostre Bandiere Verdi – spiega il presidente nazionale Cia Dino Scanavino-…

Fondo di solidarietà per i danni dell’alluvione. Chiesta la deroga all’obbligo assicurativo

fondo di solidarietà

(di Luigi Noto) Lo stato di calamità sarà esteso anche ai territori di Piazza Armerina nell’Ennese e di Alcamo, in provincia di Trapani. E verrà richiesta pure per questi due territori lo stato di emergenza. Nel frattempo è cominciata la triste conta dei danni. Dai sopralluoghi dei tecnici degli Ispettorati provinciali dell’agricoltura che non sono ancora terminati, i danni alle aziende agricole si manifestano davvero pesanti. Le produzioni più colpite sono quelle orto-frutticole di qualità, con prevalenza di agrumeti e frutteti, oltre alle colture in pieno campo e in serra. Di fronte a questa catastrofe le armi della politica regionale sono però spuntate: non può agire con fondi propri, qualora ce ne fossero a sufficienza, perché verrebbero considerati aiuti di stato e quindi soggetti a…

Messa in sicurezza del territorio. Dal Ministero dell’Ambiente 44 milioni per lavori in Sicilia

frana lavori

(di Redazione) Oltre quarantaquattro milioni di euro per la riduzione del rischio idrogeologico e contro l’erosione costiera arriveranno presto in Sicilia. Sono il frutto di un aggiornamento dell’Accordo di programma tra la Regione Siciliana e il ministero dell’Ambiente, che è stato recentemente ratificato dalla Giunta di governo. «Si tratta – sottolinea il governatore Musumeci – di interventi urgenti e prioritari per la salvaguardia della vita umana e per la sicurezza delle infrastrutture, del patrimonio ambientale e culturale. In alcuni casi sono nuove opere, in altri manutenzioni ordinarie e straordinarie. Purtroppo nell’Isola, in molte aree, il territorio è a rischio e senza efficace tutela e prevenzione, come spesso nel passato è avvenuto, il pericolo di tragedie è elevato. Ecco perché, fin dall’insediamento, il mio governo ha…

Brucellosi e tubercolosi bovina. La provincia di Messina la peggiore d’Italia

brucellosi bovina

(di Luigi Noto) La provincia di Messina bollata come “la più malata d’Italia”. Lo scrive la Commissione Europea a proposito della brucellosi e tubercolosi bovina in Sicilia rispondendo ad una interrogazione dell’europarlamentare siciliano del Movimento 5 Stelle Ignazio Corrao. Nell’interrogazione sono state chieste delucidazioni circa la non ammissibilità del programma di eradicazione in Sicilia dichiarata dalla Commissione nel 2011 per la mancata esecuzione di una campagna di vaccinazione. Secondo quanto affermato dalla Commissione Ue, infatti, alla Sicilia sarebbero stati assegnati fondi da destinare appunto all’eradicazione di queste zoonosi, ma gli effetti purtroppo sono sotto gli occhi tutti. La Sicilia, secondo i dati dell’Unione, rimane la regione italiana più colpita con quasi il 3 per cento di aziende infette da brucellosi bovina e ovicaprina (dati 2017) e…

Olio Dop Monte Etna: verso l’ampliamento dell’areale di produzione

Dop Monte Etna

(di Luigi Noto) L’Etna è diventato un brand conosciuto e ricercato. Sinonimo di produzioni di qualità e non di massa. Di cura del prodotto e del territorio. Sulla scia del successo del vino prodotto sui fertili versanti del vulcano, anche l’olio vuole giocare le sue carte. Esiste già una Dop Monte Etna, ma è forse troppo piccola e troppo “esclusiva” per permettere l’imbottigliamento di volumi capaci di imporsi e farsi apprezzare sul mercato. Ma a tutto c’è un rimedio. E in questo caso la soluzione il Consorzio Dop Etna l’ha trovata. Sarebbe utile ampliare ai comuni del versante est del vulcano la produzione dell’olio Dop Monte Etna e modificare la componente del 35 per cento, includendo altre cultivar autoctone siciliane e una minima variazione agli…

Maltempo, nelle aree interne vera calamità. Confagri e Coldiretti lanciano Sos

calamità

(di Redazione) Strade poderali, interpoderali e comunali distrutte, ampi smottamenti capaci di cambiare la conformazione dei fondi agricoli, raccolti azzerati, corsi d’acqua ingrossati e usciti dall’alveo che sono straripati sui terreni agricoli. Nelle aree interne dell’isola, e soprattutto nelle provincie di Caltanissetta e di Enna, è iniziata la conta dei danni causati dalle piogge dei giorni scorsi. Il quadro che si mostra ai tecnici della Coldiretti che stanno monitorando il territorio, è davvero desolante. Queste piogge, si legge in una nota dell’organizzazione agricola, stanno rendendo non commercializzabile il grano: perdita di colore e muffe sono l’evidente primo risultato delle avversità atmosferiche. Alla crisi di mercato, dunque, si è così aggiunta la calamità. Nell’area del Vallone, colpiti interi territori comunali, da Mussomeli, Milena, Vallelunga e Villalba….

Ancora ritardi per premi di bio e agro-ambiente. La protesta degli allevatori

protesta allevatori

(di Angela Sciortino) Dilaga la protesta degli allevatori in Sicilia. Schiacciati dalla crisi, ma soprattutto consumati dalla lunga (e vana) attesa dei pagamenti dei premi previsti dal Psr 2014-2020 per biologico e pagamenti agro-ambientali, un gruppo di imprenditori del comparto zootecnico da diversi giorni occupa la sala consiliare del Comune di Nicosia, in provincia di Enna. Due giorni fa alla protesta si sono pure associati altri allevatori della provincia di Messina che, stanchi di inutili attese, di rassicurazioni beffarde e di snervanti rimpalli di responsabilità tra Regione Sicilia e Agea (l’ente che eroga i fondi comunitari), hanno deciso di occupare il Municipio di Castel di Lucio. E come una valanga che trascina tutto quello che incontra, la protesta adesso ha anche coinvolto gli allevatori di…

Acquacoltura in aree interne, prima azienda agricola al taglio del nastro

acquacoltura

(di Angela Sciortino) Taglio del nastro oggi nell’entroterra siciliano per il primo impianto di acquacoltura “rurale” realizzato da un azienda che finora si è occupata solo di agricoltura. Si tratta di quello dell’azienda agricola Salvatore Algozino che si trova nella contrada Passo Catalano-Piano Comune di Assoro in provincia di Enna. L’impianto, finanziato attraverso la misura 2.1 dal Fep Sicilia 2007/2013, il fondo europeo specializzato per la pesca e l’acquacoltura (l’analogo del Psr, ma con dotazioni decisamente più limitate) è stato successivamente supportato dal gruppo Agriventure di Banca Intesa San Paolo che è potuto intervenire grazie all’attivazione del fondo di garanzia Sgfa (oggi si chiama Ismea) attivato dall’ispettorato dell’agricoltura di Enna. Nell’azienda Algozino che aderisce al Distretto della Pesca e Crescita Blu – Cosvap, inizialmente si…

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