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Storia moderna dell’agricoltura siciliana: l’ultimo libro del prof. Antonino Bacarella

Il volume “Storia moderna dell’agricoltura siciliana: dall’anteguerra ai giorni nostri”, è l’ultima opera del professor Antonino Bacarella, già docente di Economia e politica agraria all’Università degli Studi di Palermo e protagonista di primo piano della politica agricola della Regione siciliana. Il libro, pubblicato dalle Edizioni La Zisa e composto da due tomi, per un totale di oltre mille pagine, è stato presentato lunedì scorso nell’aula magna del dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) dell’Ateneo di Catania, alla presenza di ex colleghi dell’autore e di un nutrito pubblico di studenti, interessato a comprendere le dinamiche che hanno coinvolto l’agricoltura siciliana negli ultimi novant’anni. Dopo il saluto introduttivo del direttore del Di3A Agatino Russo, l’autore ha raccontato e analizzato gli avvenimenti più significativi dell’agricoltura regionale, inquadrandoli…

La “dieta” dei bovini per un latte migliore: lo studio del ricercatore Ruggero Menci dell’UNICT

L’utilizzo dei tannini, polifenoli presenti in molte specie vegetali, nella dieta dei bovini contribuisce a migliorare il latte, ma i risultati cambiano a seconda della stagione. Lo rivela uno studio del ricercatore Ruggero Menci del Dipartimento di Agricoltura Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania dal titolo “Dietary tannins in extensive farming: how the effects on cow milk and cheese change according to the season” oggetto della tesi di dottorato in Agricultural, Food and Environmental Science elaborata nell’ambito del progetto europeo Horizon 2020 “ProYoungStock: Promoting young stock and cow health and welfare by natural feeding systems”, finanziato da Core Organic. Uno studio realizzato grazie alla borsa di dottorato finanziata dal Pon Ricerca e Innovazione 2014-2020 “Dottorati Innovativi con caratterizzazione Industriale” che ha permesso al ricercatore di conseguire il prestigioso titolo…

Corpo forestale, donati alla Caritas 950 chili di arance sequestrate

Novecentocinquanta chili di arance sono stati donati dal Corpo forestale della Regione Siciliana alla Caritas diocesana di Catania. Gli agrumi, frutto di un sequestro amministrativo, sono stati consegnati ai volontari dell’ente ecclesiastico, questa mattina ai Mercati agroalimentari Sicilia (Maas) del capoluogo etneo, affinché vengano utilizzati a scopi caritativi. Il sequestro è stato eseguito dal personale del Noras (Nucleo operativo regionale agroalimentare Sicilia) il primo febbraio, dopo un’ispezione in cui sono state individuate 76 casse di arance, di varietà tarocco, prive della documentazione di tracciabilità, in violazione delle normative comunitarie. Poiché si tratta di un prodotto deperibile, è stata autorizzata la devoluzione in beneficenza. «Al Corpo regionale – afferma l’assessore al territorio e all’Ambiente Toto Cordaro – va il mio plauso per l’impegno quotidianamente profuso sul…

Furti di arance nel sud est siciliano, Diana (Consorzio Arancia Rossa Igp): “A rischio il reddito dei produttori”

Furti in serie nelle campagne e produttori in seria difficoltà. E’ questo il quadro che emerge dal sud est siciliano, in particolare nelle province di Catania, Siracusa ed Enna, zone tradizionalmente vocate alla coltivazione dell’arancia rossa di Sicilia Igp e che si trovano a dover fare i conti con una recrudescenza criminale che intacca investimenti e redditi. A denunciare le problematiche che affliggono le aziende agricole è il presidente del Consorzio Arancia Rossa di Sicilia Igp Gerardo Diana che ha inviato una missiva ai prefetti di Catania, Siracusa ed Enna. “La situazione nelle aziende agricole della Piana di Catania – e del sud est isolano – è allarmante. I nostri associati ci segnalano continui furti e tentativi di furti di agrumi, in particolare pregiate arance…

UNICT – “Viticoltura, enologia ed enomarketing”, iscrizioni al master di 1° livello

Sono aperte le iscrizioni al master di 1° livello in “Viticoltura, enologia ed enomarketing” per l’anno accademico 2021-2022 all’Università di Catania. Il corso, della durata di un anno, è finalizzato alla formazione di figure professionali specializzate nel comparto viticolo ed enologico, con conoscenze specifiche dei sistemi produttivi viticoli, della cantina e dell’enologia e competenze relative alla gestione dell’impresa vitivinicola, agli aspetti di mercato e alla comunicazione delle produzioni enologiche e del territorio. I posti disponibili sono 25. Possono candidarsi i laureati in Scienze e tecnologie agrarie, Scienze e tecnologie alimentari, Pianificazione e tutela del territorio e del paesaggio, Scienze e tecnologie agrarie, Scienze e tecnologie alimentari, Salvaguardia del territorio, dell’ambiente e del paesaggio, Biotecnologie agrarie. Domande di ammissione entro il prossimo 20 gennaio. © Riproduzione Riservata

Ramacca, il governo Musumeci finanzia la trivellazione di un nuovo pozzo idrico

Un nuovo pozzo per accrescere la disponibilità di acqua a Ramacca, nel Catanese. A finanziare la realizzazione dell’opera è la presidenza della Regione Siciliana, che ha dato il via libera a un apposito stanziamento di 400 mila euro. Il progetto di fattibilità, redatto dall’Ufficio tecnico del Comune calatino, prevede un iter di 630 giorni dall’avvio della progettazione definitiva sino ai collaudi. «Avevo assicurato al sindaco Nunzio Vitale e a tutta la comunità ramacchese – sottolinea il governatore Nello Musumeci – il mio impegno per contribuire a risolvere le carenze di acqua e i disservizi che puntualmente si manifestano nella stagione estiva e costringono alla turnazione nella distribuzione. Una problematica molto sentita dai cittadini e dalle attività economiche del territorio che, grazie alle risorse che abbiamo…

Sequenziato il genoma del limone varietà “Femminello Siracusano”: lo studio di UNICT

L’Università di Catania e la Fondazione Edmund Mach hanno sequenziato per la prima volta il genoma del limone. I risultati della ricerca – supportata anche dal Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA-OFA, sede di Acireale) e dalla Hunan Agricultural University (Cina) – sono stati pubblicati sulla rivista scientifica “Tree Genetics and Genomes”. Da oggi, quindi, il codice genetico del limone, varietà “Femminello Siracusano”, è disponibile alla comunità scientifica internazionale. La conoscenza dell’esatta posizione e della funzione dei geni (circa 35mila) fornirà, ai ricercatori di tutto il mondo, utili informazioni per lo studio di caratteri di interesse agronomico. Il lavoro ha beneficiato della integrazione delle competenze dei due principali enti coinvolti (Fondazione Edmund Mach e Università di Catania), riguardanti le tecniche di sequenziamento da…

In Sicilia si sprecano ogni anno 400mila tonnellate di alimenti

In Sicilia si sprecano ogni anno 400mila tonnellate di alimenti Nel 2020 il Banco Alimentare ha recuperato, raccolto e ridistribuito quasi 13mila tonnellate di alimenti per sovvenire alle esigenze di circa 240mila siciliani «In Sicilia si stima uno spreco ogni anno di 400mila tonnellate di alimenti. I protagonisti in negativo sono distribuiti equamente tra famiglie e operatori economici e tra questi ultimi il settore prevalente è l’agricoltura, responsabile per oltre il 35%, mentre distribuzione e ristorazione concorrono rispettivamente per il 10% e il 5% L’industria è la più “virtuosa” concorrendo per un fisiologico 2%. Purtroppo solo una piccola parte di questi prodotti, meno del 5%, viene donata a chi ne avrebbe davvero bisogno. Il resto diventa spreco alimentare e quindi rifiuto che determina rilevanti esigenze…

S.E. Mons Gristina, Biagianti e il direttivo di CdO volontari della 25a Colletta Alimentare

È stato un inizio di giornata intenso per la 25° Colletta Alimentare che dopo la pioggia delle prime ore del mattino ha visto splendere un sole primaverile già al superstore Decò Balatelle dove abbiamo incontrato l’ex capitano del Calcio Catania oggi nelle vesti di capitano della #Colletta21. Il calciatore ha emozionato tutti con la voglia, concreta e tangibile, di fare qualcosa per chi non può. E così pettorina da volontario e carrello tra le mani, non solo ha invitato i clienti a donare qualcosa, ma ha inforcato il carrello e l’ha riempito di tutti quei generi alimentari che lui vorrebbe ricevere se si trovasse nella condizione di non poter contare su un pasto garantito. Via libera quindi a omogeneizzati di frutta, pasta, latte, pelati, olio di oliva,…

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