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Gasolio agricolo, Confagricoltura Ragusa chiede soluzioni temporanee nell’attesa dell’attivazione del sistema informativo regionale
di Roberta Mannino

Confagricoltura Ragusa chiede alla Regione di individuare in tempi molto celeri una soluzione temporanea che permetta agli imprenditori agricoli di poter continuare a ottenere e utilizzare il carburante agricolo agevolato, nell’attesa dell’attivazione del nuovo sistema informativo regionale per la gestione dell’assegnazione dello stesso che dovrebbe diventare operativo non prima del 15 gennaio 2022.

 

Le aziende ortoflorovivaistiche in ambiente protetto rappresentano un comparto di fondamentale importanza, sia sotto l’aspetto economico-produttivo, che sotto quello occupazionale, in termini di numero di giornate lavorative dichiarate.

 

La produzione agricola in ambiente protetto riscaldato risulterebbe fortemente a rischio qualora non venisse assicurato il costante riscaldamento delle serre, necessario con l’abbassarsi delle temperature. Gli ultimi mesi, infatti, sono stati oggetto di cambiamenti climatici repentini, con sbalzi di temperature anomali che hanno compromesso le future produzioni.

 

Le aziende agricole, già notevolmente provate dall’aumento dei costi divenuti oramai insostenibili, dal prossimo anno saranno costrette pertanto a richiedere l’assegnazione di gasolio agricolo ad accisa agevolata non prima della metà di gennaio; ciò comporterebbe un  aggravio dei costi, considerato che le stesse sarebbero costrette a prelevare gasolio agricolo a prezzo pieno, per non compromettere irrimediabilmente le future produzioni.

 

Confagricoltura Ragusa ha già espresso la sua preoccupazione presso gli Uffici Regionali dell’Assessorato all’Agricoltura, proponendo, come soluzione temporanea, la possibilità di presentare almeno fino al 30 giugno 2022 le richieste di assegnazione gasolio agricolo, sia in modalità cartacea che in modalità telematica, dando l’opportunità all’utente (e di conseguenza anche ai CAA) di scegliere il tipo di istruttoria da presentare.

 

Non poter assicurare il costante riscaldamento delle serre solo perché un sistema informatico regionale non è in grado di assicurare il normale servizio di assegnazione nei tempi previsti non è accettabile e bisogna fare di tutto, velocemente, per evitare che questo accada.

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