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Agricoltura, allarme fondi IRCA. Abbate: “Bloccati 5 milioni di euro per le aziende siciliane” CLICCA PER IL VIDEO
di redazione siciliarurale

E’ surreale come la totale confusione che regna nella gestione attuale della nascita del nuovo organismo regionale Irca, blocchi l’erogazione degli aiuti per 5 milioni di euro stanziati a fine 2025 grazie alla L.R 1/2026 “Prestiti di Conduzione alle aziende agricole siciliane” che ad oggi non si riesce a sbloccare. Ringrazio ancora una volta l’assessore Sammartino e il Direttore Generale Bellomo per aver ulteriormente sollecitato l’Irca sullo sblocco della convenzione per mettere a disposizione le risorse”. Queste le parole del Presidente della I Commissione Affari Istituzionali all’ArsIgnazio Abbate.
“Oggi – prosegue –è sotto gli occhi di tutti come un ente che voleva accorpare Ircac e Crias che funzionavano egregiamente e che per decenni sono state punto di riferimento per le aziende siciliane, sta invece rallentando in modo evidente una norma approvata dal Parlamento per il rifinanziamento di una legge già esistente che avrebbe dovuto avere un percorso preferenziale”.
“Per non parlare delle altre misure approvate dal parlamento che non sono state mai attivate come l’elevazione del massimale di esercizio e la possibilità di usufruire con i finanziamenti a medio termine, concessi dalla Crias, dei contributi a fondo perduto concessi dal fondo “Più Artigianato”. E’ invece sotto gli occhi di tutti l’incapacità nella gestione delle risorse. Sono amareggiato- continua il deputato regionale della Dc –  nel constatare che, risorse esistenti e pronte per poter essere erogate alle aziende (per le quali mi sono battuto personalmente nella scorsa finanziaria) restano nel limbo della burocrazia regionale. Sono certo che l’assessore alle Attività produttive che ha dato sempre prova di vicinanza al mondo delle imprese, prenderà in mano la vicenda e in poche ore risolverà finalmente una agonia che ormai le aziende siciliane, specialmente quelle agricole, non possono sopportare”, conclude.
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