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Geraci Siculo (PA), tra storia e leggenda: il castello dei Ventimiglia sul borgo delle Madonie

Il Balcone sulla Storia e il Mistero dei Ventimiglia. Salite a Geraci Siculo, un borgo che vi accoglie a oltre mille metri d’altitudine, incastonato come una gemma preziosa nel cuore del Parco delle Madonie. La sua posizione è a dir poco spettacolare: un vero e proprio balcone panoramico che regala scorci mozzafiato, dove lo sguardo spazia dai profili aguzzi delle montagne fino all’orizzonte azzurro e infinito del mare. Un luogo di rara bellezza naturale e suggestione. L’Impronta Indelebile dei Ventimiglia e la Fortezza. La storia di Geraci Siculo è intimamente legata alla potente dinastia dei Ventimiglia, che nel Medioevo la elesse a centro politico e culturale di enorme rilievo. A testimoniare questa grandezza e potenza, si ergono i ruderi suggestivi del Castello dei Ventimiglia. Questa…

Il Castello dell’anno fa tappa a Castronovo di Sicilia: un borgo che pulsa nel cuore dell’Isola CLICCA PER IL VIDEO

Castronovo di Sicilia: l’Antico Cuore Selvaggio dell’Isola. Benvenuti a Castronovo di Sicilia, un borgo che pulsa nel vero cuore geografico dell’Isola, incastonato in un paesaggio mozzafiato tra i suggestivi Monti Sicani e la valle fertile del fiume Platani. La sua posizione non è casuale: strategicamente posizionato a metà strada tra Palermo e la storica Agrigento, Castronovo è stato per millenni un autentico crocevia di civiltà. Qui hanno lasciato il segno Greci, Arabi, Normanni e Svevi, rendendo questo territorio un affascinante mosaico di culture che attende solo di essere esplorato. Tesori nascosti tra boschi e archeologia. Il territorio circostante è un inno alla natura: un paesaggio rigoglioso, costellato di boschi secolari, sorgenti cristalline e ampi pascoli. Questa ricchezza naturale ha plasmato l’identità di Castronovo, alimentando una…

In Sicilia ‘la sete’ non passa: un anno di razionamenti, invasi ai minimi e soluzioni tampone

L’autunno 2025 segna per la Sicilia un bilancio ancora amaro: la crisi idrica che da mesi attraversa l’isola non accenna a rientrare. Da Palermo a Ragusa, i cittadini hanno convissuto con rubinetti a intermittenza, autobotti, razionamenti e campagne per il risparmio. Sullo sfondo, invasi semivuoti e una rete idrica che perde oltre il 40% dell’acqua distribuita. I numeri: quanta acqua c’è negli invasi? Secondo i prospetti ufficiali pubblicati dalla Regione Siciliana sul portale dei Volumi invasi 2025, i livelli di accumulo restano ben al di sotto della media storica. Dighe come Rosamarina, Fanaco, Garcia e Ogliastro non hanno mai recuperato pienamente dopo i minimi del 2024, e i dati del Sistema Idrico Multisettoriale Regionale confermano uno stress idrico diffuso su tutto il territorio. Nel mese…

Apicoltura siciliana tra siccità e sostegni: la Regione corre ai ripari, ma le arnie restano a rischio

L’apicoltura in Sicilia, come in tutta la Penisola, morde il freno. In una regione come la nostra conta una produzione di miele pari al 20% della produzione nazionale, una risorsa quindi da tutelare e sostenere. Come abbiamo già visto, questo come altri settori ha sofferto tantissimo la crisi idrica. Un anno che ha visto difficoltà su vari fronti, clima avverso, piogge tardive, caldo torrido e incendi. Negli ultimi mesi dello scorso anno, soprattutto, si è registrata una perdita notevole di prodotto, oltre il 95%, una situazione spiacevole per chi vive di questa preziosa risorsa. La produzione è stata fortemente condizionata dallo sfasamento delle stagioni, con un prolungamento dell’estate con alte temperature fino a dicembre. Ogni alveare dovrebbe assicurare mediamente 15/20 kg di miele, una quantità che l’anno scorso era praticamente inesistente, “regolarizzando” di conseguenza anche le perdite del patrimonio apiario (“solo” il 20% delle…

Il Castello Siciliano dell’anno fa tappa a Marineo (PA), il borgo che affonda le sue radici in un passato nobile e in una tenace tradizione agricola CLICCA PER IL VIDEO

Immaginate un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, incastonato tra la maestosità dei monti e il verde lussureggiante della campagna. Questo è Marineo, un borgo che vi accoglie alle pendici dell’imponente Rocca Busambra, cuore pulsante della suggestiva Valle dell’Eleuterio. Il paesaggio è un’autentica sinfonia per gli occhi, unendo l‘aspra bellezza della roccia calcarea a panorami che si estendono fino al confinante e incontaminato Parco della Ficuzza. Se siete amanti della natura e delle escursioni, qui troverete sentieri che si snodano tra la flora mediterranea, offrendo punti di vista mozzafiato su una vallata ricca di storia e vita. Le Radici Profonde del Borgo A ricordare le sue prestigiose origini medievali, e a vegliare su ogni angolo del paese, svetta il magnifico Castello Beccadelli Bologna. Questa…

Il Castello Siciliano dell’Anno fa tappa a Montelepre, un borgo sospeso tra cielo e storia CLICCA PER IL VIDEO

Torna il grande viaggio tra i castelli e i borghi di Sicilia, promosso da Castelli di Sicilia, per raccontare e far conoscere al mondo i luoghi dove storia, arte e comunità si intrecciano in un racconto senza tempo. Il progetto, al quale aderiscono i comuni di Butera, Castelbuono, Castronovo di Sicilia, Cefala Diana, Collesano, Favara, Geraci, Giuliana, Marineo, Montelepre, Piazza Armerina, Salemi, Taormina, celebra il valore universale dei castelli siciliani: testimonianze di identità e cultura che oggi si aprono a un pubblico globale, trasformando ogni voto in un gesto di amore e appartenenza verso la nostra terra. Un’iniziativa che unisce chi vive la Sicilia, chi la visita e chi la porta nel cuore, ovunque nel mondo. Prima tappa del viaggio è dedicata a Montelepre. Montelepre,…

Situazione siccità: in Sicilia piogge di settembre inferiori alla norma, invasi sempre più a secco

Dopo un’estate piuttosto asciutta, la speranza di piogge autunnali significative è andata delusa per buona parte del mese, riservando piogge solo nell’ultima decade e registrano un parziale recupero solo su parte del settore occidentale. Come già sappiamo, secondo quanto viene fuori dai dati, il 2024 intero è stato il più arido, caratterizzato da temperature più alte e scarsità di piogge senza precedenti, confermando fino a questo momento questa tendenza. Il 2023, invece, il quarto anno consecutivo con precipitazioni al di sotto della media storica. Abbiamo visto nei mesi scorsi che gli invasi sono sempre più secchi e le ultime piogge non sono riuscite a riempirle, solo a marzo, per esempio si conta meno del 90% di acqua. Secondo i dati raccolti da Anbi (Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue), l’osservatorio…

Manovra quater, disco verde in II Commissione alle misure per la zootecnia e il parziale esonero dei canoni irrigui

Una notte all’Ars, quella andata in scena mercoledì scorso, in II Commissione Bilancio, guidata da Dario Daidone, che ha dato esito positivo su quello che è il testo definitivo della manovra quater. Una luce all’orizzonte, con l’approvazione degli emendamenti aggiuntivi di carattere generale e il via all’esame degli interventi territoriali. Non sono mancati i malumori però (CLICCA QUI). Tra le fila dell’opposizione i deputati hanno abbandonato i lavori per protesta, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. La commissione Bilancio ha esitato il testo nei tempi stabiliti, con la guida del presidente Dario Daidone. Governo e forze parlamentari hanno trovato la sintesi attorno a misure qualificanti che rispondono ai diversi temi emersi nel dibattito a Palazzo dei Normanni. Un‘attenzione particolare all’agricoltura siciliana messa in ginocchio negli ultimi anni, come non mai, dalla siccità. Numerose le voci che caratterizzano il disegno di…

Agricoltori in piazza, la protesta per l’aumento del costo del grano

“Ogni anno ci troviamo di fronte al problema dei prezzi del grano. Continuare verso questa direzione ci impone delle riflessioni, considerando anche che, visti i costi, molti produttori già lo scorso anno non hanno seminato. Il rischio è che quest’anno possano quadruplicarsi i terreni destinati a restare vuoti, incolti, vendendo il grano a 22 centesimi al chilo noi riusciamo a coprire soltanto i costi di produzione“. Questo il grido di protesta dei tantissimi agricoltori che oggi sono scesi nelle piazze di molte città italiane. Sono oltre 8mila, secondo Coldiretti Puglia, gli agricoltori scesi in piazza a Bari per dire “basta ai trafficanti di grano che schiacciano il prodotto nazionale sotto i costi di produzione, costringendo le imprese agricole a lavorare in perdita e spingendo sempre…

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