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Allarme rosso in Sicilia sulle arance importate dall’Egitto, residui di Chlorpropham oltre il limite Ue

riconversione agrumeti prodotti locali

Sorge un’altra preoccupazione in Sicilia, che interessa le coltivazioni agrumicole. Le arance importate dall’Egitto, con un’intensificazione delle preoccupazioni legate alla sicurezza alimentare. Negli ultimi mesi, e in particolare all’inizio del 2026, sono emerse diverse segnalazioni attraverso il sistema RASFF (Rapid Alert System for Food and Feed) dell’Unione Europea, che ha intercettato partite di arance egiziane contenenti residui di principi attivi vietati da anni nel territorio comunitario. Uno dei casi più recenti, notificato dall’Italia a gennaio 2026, ha riguardato la presenza di Chlorpropham in concentrazioni significative (fino a 0,21 mg/kg, ben oltre i limiti precedentemente consentiti prima del divieto totale). Questa sostanza, utilizzata in passato come erbicida e regolatore di crescita, è stata bandita nell’UE dal 2019-2020 per i potenziali effetti sulla salute umana, sull’ambiente e…

Agricoltura e pesca, Abbate sollecita la Regione: “Subito il decreto per trasferire 5 milioni alla Crias”

“La politica ha il dovere di dare risposte rapide, specialmente a chi lavora la terra e vive di mare. Per questo ho già formalmente invitato l’Assessorato e i Dipartimenti competenti ad attivarsi speditamente: avendo i fondi manca solo il decreto di trasferimento delle risorse alla Crias”. Lo dichiara Ignazio Abbate, presidente della I Commissione Affari Istituzionali all’Ars, annunciando di aver scritto ai vertici dell’amministrazione regionale per accelerare l’iter dei sostegni al comparto. “Con l’approvazione della Legge di Stabilità regionale 2026-2028, il sottoscritto insieme a tutto il gruppo Parlamentare della DC ha sostenuto lo stanziamento di risorse fondamentali per le imprese che operano nei settori dell’agricoltura e della pesca, duramente colpite dall’emergenza idrica, dal caro carburanti e dalle difficoltà di approvvigionamento delle materie prime. Ad essi…

Pnrr agricoltura: proroga al 27 marzo 2026 per bandi meccanizzazione e frantoi

Più tempo per completare gli investimenti agricoli finanziati dal PNRR. Con decreto ministeriale è stata prorogata la scadenza per la presentazione della richiesta di saldo dei bandi “PNRR meccanizzazione” e “PNRR frantoi oleari“. La Regione Siciliana concederà ai beneficiari la proroga massima prevista, fissata al 27 marzo 2026. A oggi le richieste presentate ammontano a più del 50% del totale, un risultato che testimonia l’interesse del settore agricolo verso gli investimenti in modernizzazione e innovazione tecnologica. Grazie alla proroga concessa, l’obiettivo è raggiungere il target prefissato, massimizzando l’utilizzo delle risorse PNRR destinate all’agricoltura siciliana. La dotazione finanziaria del bando meccanizzazione è pari a circa 21 milioni di euro, mentre quella del bando frantoi oleari ammonta a circa 13 milioni di euro, per un totale di 34 milioni destinati al potenziamento dell’impiantistica agricola e olearia regionale. L’aliquota contributiva prevista per entrambi i bandi è del 65%, elevabile all’80%…

Accordo Mercosur al vaglio della Corte di giustizia, Cia Sicilia insiste su “reciprocità reale, clausole di salvaguardia efficaci e controlli seri”

L’accordo di libero scambio tra Unione europea e Paesi del Mercosur continua a dividere politica, istituzioni e mondo produttivo. Un’intesa dal forte peso geopolitico e commerciale, che punta a creare uno dei più grandi mercati integrati al mondo, mettendo in relazione circa 700 milioni di consumatori europei con quelli di Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. Ma se da un lato Bruxelles guarda all’accordo come a una leva strategica per rafforzare le relazioni economiche globali, dall’altro crescono i timori in alcuni settori chiave, primo fra tutti l’agricoltura. Timori che negli ultimi mesi si sono tradotti in mobilitazione. La Cia in primis è scesa in piazza a Bruxelles il 18 dicembre e poi a Strasburgo il 20 gennaio, alla vigilia del voto del Parlamento europeo, per ribadire…

Accordo Ue-Mercosur: una spada di Damocle sull’agricoltura siciliana?

In un contesto globale sempre più interconnesso, l’Unione Europea ha compiuto un passo storico verso un ambizioso patto commerciale con il Mercosur, il blocco economico sudamericano composto da Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Bolivia. Dopo oltre 25 anni di negoziati tortuosi, l’Unione Europea è quindi vicina alla conclusione, l’accordo ha ricevuto il via libera politico il 9 gennaio 2026 dagli ambasciatori dei Paesi UE, con una maggioranza qualificata che ha visto l’Italia giocare un ruolo decisivo. La firma ufficiale è prevista per il 17 gennaio in Paraguay, alla presenza della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, seguita dalla ratifica del Parlamento Europeo entro la fine del mese. Un’intesa che punta a creare una delle più grandi aree di libero scambio al mondo, coinvolgendo…

Situazione siccità: in Sicilia piogge di dicembre inferiori alla norma, le più scarse registrate nelle aree occidentali e tirreniche

Se novembre aveva visto una distribuzione delle piogge più favorevole al settore occidentale, con pesanti deficit sul settore ionico, il mese di dicembre ha visto una distribuzione disomogenea a parti invertite, con piogge più abbondanti su settore orientale, consentendo, a livello dell’ultimo bimestre, di riequilibrare almeno in parte i bilanci pluviometrici. Come già sappiamo, secondo quanto viene fuori dai dati, il 2024 intero è stato il più arido, caratterizzato da temperature più alte e scarsità di piogge senza precedenti, confermando fino a questo momento questa tendenza. Il 2025 non è da meno. Il 2023, invece, il quarto anno consecutivo con precipitazioni al di sotto della media storica. Abbiamo visto nei mesi scorsi che gli invasi sono sempre più secchi e le ultime piogge non sono riuscite a riempirle, solo a marzo, per esempio si conta meno del 90%…

Agricoltura siciliana, in arrivo 5 milioni alla CRIAS. Abbate: “Guardare al futuro con maggiore serenità finanziaria”

Un importante provvedimento per il comparto agricolo siciliano è stato realizzato grazie all’approvazione di una specifica norma contenuta nella manovra finanziaria regionale, che autorizza il Dipartimento regionale dell’Agricoltura a trasferire alla CRIAS (Cassa Regionale per il Credito alle Imprese Artigiane Siciliane) la somma di 5 milioni di euro per l’esercizio finanziario 2026. Il provvedimento mira a fornire ossigeno immediato alle aziende agricole e della pesca attraverso nuove forme di finanziamento a tasso agevolato e contributi mirati, aggiornando il quadro normativo precedente e adattandolo alle esigenze attuali del mercato. “Questo intervento nasce dall’ascolto costante dei nostri agricoltori nel corso di numerosi incontri che come gruppo parlamentare abbiamo tenuto e che abbiamo voluto proporre al Governo come nostro contributo al comparto agricolo. Abbiamo stanziato 5 milioni di euro…

Abbate: “Agricoltura comparto che deve essere aiutato. Invito tutti i deputati a recepire il grido della Coldiretti” CLICCA PER IL VIDEO

La Sicilia assetata si ribella. Migliaia di agricoltori da tutta l’Isola hanno invaso le strade del capoluogo, rispondendo all’appello di Coldiretti Sicilia per una manifestazione che grida allarme contro la perdurante emergenza idrica. Il corteo, partito alle 9 da Piazza Marina, ha percorso via Vittorio Emanuele fino a Piazza del Parlamento, culminando in un sit-in davanti a Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea regionale siciliana. La protesta, organizzata da Coldiretti Sicilia, si concentra sul degrado delle infrastrutture idriche. Ai microfoni de ilSicilia.it Ignazio Abbate, presidente della Commissione Affari Istituzionali all’Ars che si è distinto per un approccio pragmatico e fortemente ancorato alle esigenze dei territori. “L’agricoltura è un comparto importante e trainante dell’economia della nostra Isola, è un comparto che ha necessità di essere aiutato sia…

Vitrano: “Ribasso del prezzo del latte ovino in Sicilia? Servono controlli periodici, contratti e l’istituzione di un tavolo permanente” CLICCA PER IL VIDEO

Cade il prezzo del latte e cresce la protesta. Il comparto lattiero-caseario siciliano vive giorni di forte tensione. L’ipotesi di un nuovo ribasso del prezzo d’acquisto del latte ovino da parte delle industrie di trasformazione, ha acceso l’allarme tra allevatori e rappresentanti agricoli, allertando anche la politica regionale. Ai microfoni de ilSicilia.it Gaspare Vitrano, presidente della Commissione Attività produttive all’Ars in merito alla situazione che sta allarmando gli allevatori dell’Isola. Qualche giorno fa in III Commissione si è svolta un audizione (clicca qui) che ha visto partecipare l’assessore all’agricoltura, Luca Sammartino, con i rappresentanti degli allevatori e Cia, Coldiretti e Confagricoltura. Il tema è stato proprio l’ulteriore ribasso del prezzo di acquisto del latte ovino da parte delle principali industrie di trasformazione. Una situazione poco…

Situazione siccità: in Sicilia le piogge di novembre non bastano, il livello degli invasi rimane basso

Novembre in Sicilia è stato caratterizzato da instabilità molto frequenti, specie nella seconda parte del mese, con ben 22 giorni caratterizzati da precipitazioni. Tuttavia la maggior parte dei fenomeni ha interessato di volta in volta solo parti limitate del territorio regionale, riuscendo solo in tre occasioni, nei giorni 7 – 9 – 21, ad avere carattere più diffuso e beneficiando quasi l’intera regione. Come già sappiamo, secondo quanto viene fuori dai dati, il 2024 intero è stato il più arido, caratterizzato da temperature più alte e scarsità di piogge senza precedenti, confermando fino a questo momento questa tendenza. Il 2025 non è da meno. Il 2023, invece, il quarto anno consecutivo con precipitazioni al di sotto della media storica. Abbiamo visto nei mesi scorsi che gli invasi sono sempre più secchi…

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