Sorge un’altra preoccupazione in Sicilia, che interessa le coltivazioni agrumicole. Le arance importate dall’Egitto, con un’intensificazione delle preoccupazioni legate alla sicurezza alimentare. Negli ultimi mesi, e in particolare all’inizio del 2026, sono emerse diverse segnalazioni attraverso il sistema RASFF (Rapid Alert System for Food and Feed) dell’Unione Europea, che ha intercettato partite di arance egiziane contenenti residui di principi attivi vietati da anni nel territorio comunitario. Uno dei casi più recenti, notificato dall’Italia a gennaio 2026, ha riguardato la presenza di Chlorpropham in concentrazioni significative (fino a 0,21 mg/kg, ben oltre i limiti precedentemente consentiti prima del divieto totale). Questa sostanza, utilizzata in passato come erbicida e regolatore di crescita, è stata bandita nell’UE dal 2019-2020 per i potenziali effetti sulla salute umana, sull’ambiente e…







