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Agricoltura siciliana, in arrivo 5 milioni alla CRIAS. Abbate: “Guardare al futuro con maggiore serenità finanziaria”

Un importante provvedimento per il comparto agricolo siciliano è stato realizzato grazie all’approvazione di una specifica norma contenuta nella manovra finanziaria regionale, che autorizza il Dipartimento regionale dell’Agricoltura a trasferire alla CRIAS (Cassa Regionale per il Credito alle Imprese Artigiane Siciliane) la somma di 5 milioni di euro per l’esercizio finanziario 2026. Il provvedimento mira a fornire ossigeno immediato alle aziende agricole e della pesca attraverso nuove forme di finanziamento a tasso agevolato e contributi mirati, aggiornando il quadro normativo precedente e adattandolo alle esigenze attuali del mercato. “Questo intervento nasce dall’ascolto costante dei nostri agricoltori nel corso di numerosi incontri che come gruppo parlamentare abbiamo tenuto e che abbiamo voluto proporre al Governo come nostro contributo al comparto agricolo. Abbiamo stanziato 5 milioni di euro…

Abbate: “Agricoltura comparto che deve essere aiutato. Invito tutti i deputati a recepire il grido della Coldiretti” CLICCA PER IL VIDEO

La Sicilia assetata si ribella. Migliaia di agricoltori da tutta l’Isola hanno invaso le strade del capoluogo, rispondendo all’appello di Coldiretti Sicilia per una manifestazione che grida allarme contro la perdurante emergenza idrica. Il corteo, partito alle 9 da Piazza Marina, ha percorso via Vittorio Emanuele fino a Piazza del Parlamento, culminando in un sit-in davanti a Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea regionale siciliana. La protesta, organizzata da Coldiretti Sicilia, si concentra sul degrado delle infrastrutture idriche. Ai microfoni de ilSicilia.it Ignazio Abbate, presidente della Commissione Affari Istituzionali all’Ars che si è distinto per un approccio pragmatico e fortemente ancorato alle esigenze dei territori. “L’agricoltura è un comparto importante e trainante dell’economia della nostra Isola, è un comparto che ha necessità di essere aiutato sia…

Vitrano: “Ribasso del prezzo del latte ovino in Sicilia? Servono controlli periodici, contratti e l’istituzione di un tavolo permanente” CLICCA PER IL VIDEO

Cade il prezzo del latte e cresce la protesta. Il comparto lattiero-caseario siciliano vive giorni di forte tensione. L’ipotesi di un nuovo ribasso del prezzo d’acquisto del latte ovino da parte delle industrie di trasformazione, ha acceso l’allarme tra allevatori e rappresentanti agricoli, allertando anche la politica regionale. Ai microfoni de ilSicilia.it Gaspare Vitrano, presidente della Commissione Attività produttive all’Ars in merito alla situazione che sta allarmando gli allevatori dell’Isola. Qualche giorno fa in III Commissione si è svolta un audizione (clicca qui) che ha visto partecipare l’assessore all’agricoltura, Luca Sammartino, con i rappresentanti degli allevatori e Cia, Coldiretti e Confagricoltura. Il tema è stato proprio l’ulteriore ribasso del prezzo di acquisto del latte ovino da parte delle principali industrie di trasformazione. Una situazione poco…

Situazione siccità: in Sicilia le piogge di novembre non bastano, il livello degli invasi rimane basso

Novembre in Sicilia è stato caratterizzato da instabilità molto frequenti, specie nella seconda parte del mese, con ben 22 giorni caratterizzati da precipitazioni. Tuttavia la maggior parte dei fenomeni ha interessato di volta in volta solo parti limitate del territorio regionale, riuscendo solo in tre occasioni, nei giorni 7 – 9 – 21, ad avere carattere più diffuso e beneficiando quasi l’intera regione. Come già sappiamo, secondo quanto viene fuori dai dati, il 2024 intero è stato il più arido, caratterizzato da temperature più alte e scarsità di piogge senza precedenti, confermando fino a questo momento questa tendenza. Il 2025 non è da meno. Il 2023, invece, il quarto anno consecutivo con precipitazioni al di sotto della media storica. Abbiamo visto nei mesi scorsi che gli invasi sono sempre più secchi…

Cade il prezzo del latte e cresce la protesta, Scardino (Cia Sicilia): “Non siamo d’accordo. E’ necessario un intervento immediato”

Il comparto lattiero-caseario siciliano vive giorni di forte tensione. L’ipotesi di un nuovo ribasso del prezzo d’acquisto del latte ovino da parte delle industrie di trasformazione, ha acceso l’allarme tra allevatori e rappresentanti agricoli, allertando la politica regionale. Proprio su questo si è incentrata l’audizione in III Commissione Attività produttive che si è svolta nella mattinata del 2 dicembre. Un calo generalizzato dei prezzi: cifre europee e italiane Secondo i dati più recenti, il prezzo “spot” del latte in Italia è in ripida discesa, nel novembre 2025 è sceso al livello più basso degli ultimi cinque anni. Questo trend di ribasso non risparmia nemmeno la filiera siciliana, che già da tempo denuncia la stretta dei margini di redditività a causa dei crescenti costi di produzione….

Infrastrutture idriche, 29  milioni per la diga Olivo. Colianni: “Investimento strategico per l’agricoltura della Sicilia centrale”

Prenderanno il via nei prossimi giorni i lavori di manutenzione straordinaria sulla diga Olivo, nel territorio del Comune di Piazza Armerina. Il governo Schifani, attraverso l’assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità guidato da Francesco Colianni, ha affidato i lavori per un importo complessivo di 29 milioni di euro con l’obiettivo di risolvere le criticità strutturali che da anni ne limitano la piena operatività. Gli interventi previsti consentiranno il recupero di 8 milioni di metri cubi di volume utile, oggi non invasabili a causa delle limitazioni di quota imposte per ragioni di sicurezza. Il ripristino della piena capacità operativa del bacino – che potrà nuovamente contenere 13 milioni di metri cubi d’acqua – assicurerà una maggiore disponibilità della risorsa idrica per le esigenze…

Crisi idrica nel Trapanese, aumentano gli interventi in emergenza

La crisi idrica che da giorni paralizza il Trapanese continua a mettere in grave difficoltà cittadini e amministrazioni. Lo conferma l’andamento dei dati raccolti dalla Cabina di regia regionale, mentre sul territorio si moltiplicano gli interventi di emergenza. Il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, prova a fare chiarezza spiegando che la città resta sotto forte pressione e che il ritorno alla normalità dell’erogazione, previsto per metà settimana, dipenderà dalla tenuta delle fonti di approvvigionamento e dalla stabilizzazione della rete. La Protezione civile regionale ha dispiegato le proprie autobotti nei punti più critici della città e dell’hinterland, con un numero telefonico dedicato alle segnalazioni urgenti. Nel frattempo il dissalatore di Trapani, rientrato in funzione dopo mesi di ritardo, sta producendo 100 litri al secondo, mentre il pozzo…

Svasamenti, perdite d’acqua e ‘volumi morti’: le cause della vulnerabilità idrica in Sicilia

A quasi due anni dall’acutizzazione dell’emergenza siccità, la Sicilia si trova ancora a fare i conti con una crisi idrica strutturale, tra invasi mal gestiti, risorse insufficienti e contraddizioni tra dati incoraggianti e pericoli reali. Secondo il report dell’Autorità di bacino siciliana, al primo settembre 2025 gli invasi contenevano circa 311,4 milioni di m³ d’acqua, una cifra che rappresenta un +31% rispetto allo stesso periodo del 2024. Tuttavia, nel giro di un mese (da luglio a settembre) sono stati prelevati oltre 46 milioni di m³ di acqua. Non tutti i bacini stanno beneficiando allo stesso modo, mentre dighe strategiche come Lentini, Pozzillo e Don Sturzo/Ogliastro mostrano livelli relativamente solidi, altri invasi minori, come Comunelli, Disueri e Zaffarana sono praticamente a secco. Un paradosso raccontato da più fonti, alcuni invasi non sono collaudati per il pieno volume, e quindi l’acqua accumulata dopo…

Il Castello Siciliano dell’Anno fa tappa a Francofonte: tra i resti di un castello del 1300 ed un palazzo nobiliare del 1700 CLICCA PER IL VIDEO

Ci sono luoghi dove il paesaggio profuma prima ancora di mostrarsi. Francofonte è uno di questi: una distesa dorata di aranceti che si fonde con l’altopiano ibleo e con quei venti che da sempre portano storie e memorie. Un borgo che vive del ritmo della terra, di tradizioni contadine tramandate con orgoglio e di un’identità forte come la sua pietra antica. E sopra tutto, a dominare il paesaggio, i resti del Castello, sentinella silenziosa di un passato fatto di assedi, potere feudale e racconti che attraversano i secoli. Di quell’antica fortezza rimangono i frammenti, come pagine di un libro che il tempo non ha voluto cancellare del tutto: mura scolpite dal vento, pietre che portano i segni di guerre lontane, architetture che parlano della Sicilia…

Il Castello Siciliano dell’Anno fa tappa a Salemi: il legame tra castello normanno-svevo e il legame con l’unità d’Italia CLICCA PER IL VIDEO

Immergetevi nell’atmosfera incantevole di Salemi, un borgo che si adagia con eleganza tra le dolci colline del trapanese. Qui, la campagna è un’opera d’arte creata dall’uomo: distese infinite di vigneti e uliveti disegnano un paesaggio suggestivo e profondamente armonioso. Grazie alla sua posizione strategica, tra la fertile Valle del Belice e i monti, Salemi è stata per secoli un vitale punto d’incontro e di passaggio per innumerevoli culture, ognuna delle quali ha lasciato un segno indelebile. La storia di Salemi si rivela in ogni angolo del suo affascinante centro storico, un vero e proprio palinsesto di dominazioni culturali. Passeggiate tra i vicoli in pietra e le architetture che spaziano dalle tracce medievali alle sontuose chiese barocche. A dominare e custodire il borgo, si erge il…

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