(di Angela Sciortino) Parola d’ordine: fare sistema. E proprio a questo si è pensato quando nella legge nazionale di bilancio per il 2018 approvata nella scorsa legislatura (era ministro Martina), per la crescita e il rilancio a livello nazionale di filiere e territori, è stata introdotta la novità dei Distretti del cibo. Si tratta di uno strumento nuovo e aggregativo volto a promuovere lo sviluppo territoriale, la coesione e l’inclusione sociale, favorire l’integrazione di attività caratterizzate da prossimità territoriale, garantire la sicurezza alimentare, diminuire l’impatto ambientale delle produzioni, ridurre lo spreco alimentare e salvaguardare il territorio e il paesaggio rurale. Il decreto firmato dall’Assessore Edy Bandiera con cui vengono definite le modalità e i criteri per il riconoscimento dei Distretti del Cibo siciliano è stato pubblicato…