La difesa delle coltivazioni dagli effetti dei cambiamenti climatici, tra caldo record ed eventi estremi, passa sempre più dalla digitalizzazione delle campagne, con otto aziende agricole su dieci che sono pronte a investire in tecnologie capaci di ridurre il consumo di acqua, energia e fertilizzanti, monitorare lo stato di salute delle coltivazioni, dati su previsioni meteo e temperature, fertilità dei terreni e stress idrico, sviluppare varietà più resistenti con le Tea. È quanto emerge da un’analisi sul primo Censimento europeo sulla maturità digitale delle aziende agricole effettuato dal Polo innovazione Agricoltura Digitale di Coldiretti Next e diffuso in occasione del Global Conference on Smart Farming organizzato dalla Fao a Roma. Complessivamente gli investimenti in tecnologie 4.0 e 5.0 valgono circa 2,5 miliardi di euro secondo…








