(di Angela Sciortino) Un quarto di secolo. Da tanto dura la gestione commissariale dei Consorzi di Bonifica siciliani. Durante questi cinque lustri sono cambiati solo i commissari e il numero delle strutture che da undici sono state ridotte a due. Ma nulla è cambiato circa i costi e alla situazione debitoria che per ogni anno che passa può solo aumentare. «A quando la tanto sbandierata riforma?», chiede Rosa Giovanna Castagna, coordinatrice regionale di Agrinsieme Sicilia, organismo di coordinamento tra Cia, Confagricoltura, Copagri ed Alleanza delle cooperative. Ogni governo che si è succeduto durante gli ultimi venticinque anni ha solennemente promesso una radicale riforma dei Consorzi di Bonifica e soprattutto il ritorno alla normalità, ovvero alla gestione ordinaria in capo agli agricoltori come avviene negli altri…










