Con l’arrivo in Gazzetta della domanda di protezione della menzione tradizionale “Prosek”, presentata dalla Croazia “tutte le parti interessate disporranno di un termine di due mesi a decorrere dalla data di pubblicazione per presentare un’obiezione motivata che la Commissione analizzerà prima di adottare una decisione finale”. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che è necessario fare presto per fermare una decisione scandalosa che colpisce il vino italiano più venduto nel mondo, in riferimento all’avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale Ue preannunciata dal Commissario Ue all’Agricoltura Wojciechowski. Il via libera dell’Ue alla pubblicazione della domanda per il Prosek croato – sottolinea la Coldiretti – rovina il record storico dell’export di Prosecco nel mondo, cresciuto del 35% nei primi sei mesi del 2021, ma contraddice anche in…










