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Import prodotti agricoli, Bandiera promette controlli. Si comincia dal grano

L’assessore Edy Bandiera nei giorni scorsi ha rilasciato a siciliarurale.eu una lunga intervista in cui ha risposto a numerose domande che hanno toccato diversi temi caldi. Dopo avere affrontato il tema dei tempi lunghi per il pagamento dei premi comunitari agli agricoltori, resi ancora più lunghi dall’obbligo dell’informativa antimafia, e dell’avvio della Banca della Terra, oggi ai lettori proponiamo il tema del grano duro e degli agrumi, due produzioni tipiche siciliane che scontano entrambe in questo periodo momenti difficili. Il primo per via dei bassi prezzi determinati dall’andamento del mercato globale che, com’è il caso di tutte le commodities, è caratterizzato dalle speculazioni finanziarie; i secondi a causa della tristeza, il virus che continua a colpire gli impianti arborei e nei confronti del quale l’unica…

La Giunta regionale approva la declaratoria per le calamità dell’estate 2017

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(di Redazione) Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Edy Bandiera, la Giunta di Governo ha approvato la declaratoria per lo stato di calamità naturale dei danni causati da eccezionale siccità-calura nelle province siciliane di Caltanissetta, Agrigento, Siracusa, Ragusa,Trapani e Catania. Si tratta di danni causati da alte temperature, colpo di calore e siccità nei mesi di luglio e agosto 2017 che hanno provocato danni ingenti diversificati a seconda dei vari territori. Il prossimo atto che adesso si attende è il riconoscimento da parte del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali dei danno nei territori sopra indicati e la individuazione delle provvidenze da attivare caso per caso. Per l’Assessore all’Agricoltura Edy Bandiera: «L’auspicio è che in tempi rapidissimi il Ministero riconosca la calamità e assegni risorse adeguate…

Bandiera: su informativa antimafia già attivati. Presto al via Banca della Terra

(di Angela Sciortino) «La Regione Siciliana subisce la norma del Governo nazionale che obbliga gli agricoltori beneficiari di fondi europei a richiedere l’informativa antimafia» dice l’Assessore all’Agricoltura Edy Bandiera in riferimento alla legge che ha modificato il codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione e che adesso preoccupa le associazioni degli agricoltori. «Il Dipartimento Agricoltura – assicura l’assessore – si è immediatamente attivato affinché, nell’attuazione della norma nazionale, possano essere mitigati gli inevitabili effetti del rallentamento della spesa. Sarà infatti lo stesso Dipartimento ad inoltrare alle Prefetture le richieste di informativa antimafia anche per importi compresi fra 5.000 e 150.000,00 euro». A carico degli agricoltori rimane la consegna, prima possibile, presso gli Uffici provinciali dell’Agricoltura, della dichiarazione relativa ai familiari conviventi, anch’essi soggetti…

Obbligo certificato antimafia. Agrinsieme alla Regione: sbloccare i pagamenti Psr

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(di Angela Sciortino) Premi Ue bloccati per gli agricoltori siciliani così come per tutti i colleghi italiani. Lo scorso 19 novembre è scattato l’obbligo per gli enti pagatori (per la Sicilia è Agea), di acquisire la certificazione antimafia per tutti i beneficiari degli aiuti europei destinati al settore agricolo. Alla novità, introdotta dalla legge 161/2017 che ha reso regola nazionale il cosiddetto protocollo Antoci, non si era preparato nessuno, nemmeno le Prefetture che devono provvedere all’emissione della certificazione e così si è generato il blocco dei pagamenti. Rosa Giovanna Castagna, presidente della Cia e portavoce di Agrinsieme Sicilia (il coordinamento di Cia, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle cooperative agroalimentari) obietta: «Nessuno intende esimere la categoria dal controllo, ma vanno individuati metodi che non penalizzino gli agricoltori»….

Forestali, agricoli e agroalimentari in piazza a Catania con Flai-Cgil per riforma pensioni

Flai-Cgil

(di Luigi Noto) Pensioni, i conti non tornano, afferma lo slogan della manifestazione indetta dalla Flai-Cgil per domani 13 dicembre a Catania. I lavoratori agricoli, forestali, dell’agroindustria e pesca si concentreranno alle 9,30 in via Etnea all’altezza di Villa Bellini, seguirà il corteo fino a piazza Manganelli dove la segretaria generale Ivana Galli concluderà il comizio. I lavoratori agricoli, forestali, dell’agroindustria e pesca scenderanno in piazza affinché vengano riconosciuti diritti, dignità e il giusto valore del lavoro agroalimentare e chiedere la riforma del sistema pensionistico così da permettere a chi ha una vita lavorativa discontinua legata alla stagionalità e con retribuzioni basse, di avere la garanzia di una pensione dignitosa. La piattaforma della Flai-Cgil indica la strada: sistema di accesso flessibile alla pensione, a partire…

Sos del Distretto Agrumi di Sicilia a Presidente della Regione e Assessore

Distretto Agrumi di Sicilia

(di Angela Sciortino) È un vero e proprio Sos quello lanciato dal Distretto Agrumi di Sicilia alla Regione. Problemi vecchi e nuovi che è bene discutere al più presto con Presidente e Assessore all’Agricoltura e che fanno percepire come parecchio proccupante l’attuale campagna agrumicoltura che è appena agli inizi. Per questo Federica Argentati, presidente del Distretto (che sarebbe stata assessore all’agricoltura in caso di vittoria dei 5 Stelle) ha chiesto un incontro urgente al Presidente della Regione e all’Assessore regionale all’Agricoltura: «Chiediamo di esporre le problematiche della campagna agrumicola in corso e proporre le adeguate soluzioni». Nell’accorata lettera firmata da Argentati, vengono snocciolate una dopo l’altra tutte le criticità del comparto siciliano. Si va dalla Tristeza e altre recenti fitopatie a causa delle quali molti imprenditori,…

Un Parlamento europeo non istituzionale per dare voce alle popolazioni rurali

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(di Angela Sciortino) Parte dalla Sicilia il movimento per la partecipazione anche da parte dell’Italia al Parlamento Rurale Europeo. Una struttura non istituzionale, non partitica, ma sicuramente politica che è già presente in quasi tutti i Paesi europei e che serve a dare voce alle popolazioni rurali e che si prefigge di interloquire con i decisori pubblici. Degli “European Rural Parliament” (questa l’esatta denominazione internazionale) fanno parte associazioni, enti ed istituzioni aventi a cuore le politiche di sviluppo rurale. In Italia l’iniziativa sta muovendo i primi passi proprio in Sicilia dove l’Ente Parco Fluviale dell’Alcantara nelle scorse settimane è entrato a far parte del comitato promotore per l’Italia del Parlamento Rurale Europeo, aderendo all’iniziativa di Nino Sutera, coordinatore dell’Osservatorio di Neoruralità nonché anima e promotore…

Cia: rateizzazione e no a sanzioni e interessi su Imu agricola 2014 e 2015

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(di Angela Sciortino) No al pagamento di interessi e sanzioni e rateizzazione per l’importo dovuto. È questa la richiesta degli agricoltori che si sono visti recapitare in questi giorni gli avvisi di pagamento dell’Imu 2014 e 2015. Per l’Imu agricola di quegli anni, i pagamenti erano stati sospesi. Si aspettava, infatti, l’esito dei lavori in Parlamento e dei vari ricorsi al Tar contro la norma che aveva introdotto quello che gli agricoltori avevano definito “un iniquo balzello”. Una tassa che era lievitata oltre il sostenibile perché alla modifica del criterio di calcolo, si era aggiunto nello stesso periodo l’aggiornamento degli estimi catastali. Di fronte a pretese così esose, com’è noto, gli agricoltori si erano rifiutati di pagare ed era nato un lungo contenzioso e una…

Consorzi di bonifica siciliani. Ok a statuto e nomina dei dirigenti generali

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(di Angela Sciortino) Piano, pianissimo. Con ritmi degni della elefantiaca burocrazia e di una ancora più lenta attività legislativa regionale, per i consorzi di bonifica siciliani si arriva finalmente all’accorpamento e alla riduzione del numero. Dopo le leggi che ne hanno ridotto progressivamente il numero (nel 1995 furono ridotti da 27 a 11 e nel 2014 da 11 a 2) ne sono rimasti solo due. L’ultimo accorpamento è stato parecchio travagliato: deciso frettolosamente con un articolo monco inserito nella legge finanziaria del 2014 si è dovuto attendere poi qualche anno per aggiustare il tiro e arrivare alla meta. Completamenta diversa, invece, la velocità con cui si è proceduto alla definizione del loro scacchiere, considerata l’imminenza della consultazione elettorale. Con decreto del Presidente della Regione il numero…

Qualità Sicura per i prodotti siciliani. Bruxelles ha detto sì al regolamento

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(di Redazione) Via libera al marchio  “QS – Qualità Sicura Garantito dalla Regione Siciliana“.  Gli uffici di Bruxelles hanno approvato il regolamento ed espresso parere positivo sulla procedura di utilizzo del logo. La procedura di riconoscimento del marchio Qualità Sicura è stata predisposta dal Dipartimento Agricoltura – Area 5 “Brand Sicilia e Marketing Territoriale”. «Si tratta di una grande conquista per il nostro settore agroalimentare – commenta l’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici – che permetterà di rafforzare la filiera della qualità». Nelle prossime settimane verranno notificate a Bruxelles le linee guida per la stesura dei disciplinari e le prime tre proposte di disciplinare di produzione elaborate in collaborazione con i consorzi di ricerca: Corfilcarni (carni bovine), Consorzio di Ricerca Gian Piero Ballatore (grano), Corfilac (latte e…

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