In seguito all’incremento dei prezzi delle materie prime iniziato nella primavera del 2020, l’inflazione al consumo mensile tendenziale ha raggiunto valori mai visti dall’ingresso dell’Italia nell’Unione Economica e Monetaria, attestandosi, a febbraio 2022, al +5,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La guerra Russia-Ucraina sta aggiungendo ulteriori tensioni ai prezzi del gas e di alcuni prodotti alimentari. I forti incrementi di prezzo dei prodotti energetici, con tariffe nei prezzi al consumo cresciute del 130% nel periodo terzo trimestre 2020-primo trimestre 2022 (per calmierarne gli effetti il Governo ha stanziato, a partire dal secondo trimestre 2021, circa 20 miliardi a favore di famiglie e imprese) e quelli che potrebbero ulteriormente verificarsi per i prezzi dei beni alimentari stanno mettendo, e metteranno sempre più, pressione sui bilanci…










