(di Angela Sciortino) Erano tre i giorni di sciopero annunciati dai dipendenti dell’Istituto regionale Vini e Oli di Sicilia. A questi ne sarebbero seguiti altri con la proclamazione dello sciopero ad oltranza fino a quando non si fosse sbloccato l’impasse burocratico che ha li ha tenuti senza stipendi per tre mesi. È da marzo, infatti, che aspettano il pagamento dello stipendio e molti sono davvero alle strette con rate di mutuo scadute, bollette non pagate e ricorso a prestiti di amici e parenti. Il terzo giorno di sciopero previsto per giovedì 14 giugno però non ci sarà: «La protesta è rientrata – spiegano i rappresentanti sindacali – perché abbiamo avuto notizia che il mandato di pagamento all’Istituto è stato predisposto dall’ufficio ragioneria dell’assessorato all’Agricoltura». Questione…










