Il ciclone Harry ha prodotto danni gravissimi e diffusi all’agricoltura siciliana, calabrese e sarda, colpendo aziende già provate da anni di emergenze climatiche, aumento dei costi e fragilità strutturali. Le prime segnalazioni che arrivano dai territori parlano di colture distrutte, serre divelte, infrastrutture aziendali compromesse e interi cicli produttivi saltati, con pesanti ripercussioni sul reddito degli agricoltori e sull’occupazione. Cna Agricoltori è al fianco delle imprese colpite e sollecita con urgenza il riconoscimento dello stato di calamità, attivando procedure straordinarie, snelle e realmente accessibili per la denuncia dei danni e per l’erogazione dei ristori. Non è accettabile che, dopo eventi di questa portata, le aziende agricole debbano affrontare percorsi burocratici lunghi e complessi che rischiano di vanificare qualsiasi intervento di sostegno. È indispensabile garantire ristori…










