Un nuovo effetto basato sull’intelligenza artificiale sta ridefinendo l’estetica della piattaforma: immagini più curate, ma sempre meno riconoscibili. Apri Instagram e all’inizio non ci fai caso. Scorri, ti fermi su una foto, poi su un’altra, poi su un’altra ancora. Dopo un po’ però succede qualcosa: inizi a riconoscere un pattern. Le immagini cambiano, le persone cambiano, le situazioni anche, ma la luce è sempre quella. Frontale, netta, leggermente sporca ma calibrata. I colori hanno lo stesso equilibrio, il contrasto sembra deciso nello stesso modo. È quell’estetica da flash diretto, da fotografia un po’ analogica, un po’ documentaria, che fino a poco tempo fa associavi a un certo tipo di lavoro fotografico, da polaroid come scrive qualcuno nei commenti. Adesso è un filtro. Il nuovo effetto…










