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Pnrr agricoltura: proroga al 27 marzo 2026 per bandi meccanizzazione e frantoi

Più tempo per completare gli investimenti agricoli finanziati dal PNRR. Con decreto ministeriale è stata prorogata la scadenza per la presentazione della richiesta di saldo dei bandi “PNRR meccanizzazione” e “PNRR frantoi oleari“. La Regione Siciliana concederà ai beneficiari la proroga massima prevista, fissata al 27 marzo 2026. A oggi le richieste presentate ammontano a più del 50% del totale, un risultato che testimonia l’interesse del settore agricolo verso gli investimenti in modernizzazione e innovazione tecnologica. Grazie alla proroga concessa, l’obiettivo è raggiungere il target prefissato, massimizzando l’utilizzo delle risorse PNRR destinate all’agricoltura siciliana. La dotazione finanziaria del bando meccanizzazione è pari a circa 21 milioni di euro, mentre quella del bando frantoi oleari ammonta a circa 13 milioni di euro, per un totale di 34 milioni destinati al potenziamento dell’impiantistica agricola e olearia regionale. L’aliquota contributiva prevista per entrambi i bandi è del 65%, elevabile all’80%…

Accordo Mercosur al vaglio della Corte di giustizia, Cia Sicilia insiste su “reciprocità reale, clausole di salvaguardia efficaci e controlli seri”

L’accordo di libero scambio tra Unione europea e Paesi del Mercosur continua a dividere politica, istituzioni e mondo produttivo. Un’intesa dal forte peso geopolitico e commerciale, che punta a creare uno dei più grandi mercati integrati al mondo, mettendo in relazione circa 700 milioni di consumatori europei con quelli di Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. Ma se da un lato Bruxelles guarda all’accordo come a una leva strategica per rafforzare le relazioni economiche globali, dall’altro crescono i timori in alcuni settori chiave, primo fra tutti l’agricoltura. Timori che negli ultimi mesi si sono tradotti in mobilitazione. La Cia in primis è scesa in piazza a Bruxelles il 18 dicembre e poi a Strasburgo il 20 gennaio, alla vigilia del voto del Parlamento europeo, per ribadire…

Ciclone Harry, pubblicato dall’assessorato all’Agricoltura l’avviso per segnalare i danni alle imprese

L’assessorato regionale dell’Agricoltura ha pubblicato un avviso per consentire alle imprese agricole siciliane colpite dal ciclone “Harry” di segnalare i danni subiti. C’è tempo fino al 15 febbraio per inviare il modulo. Le aziende che intendono ripristinare con celerità le strutture danneggiate (come serre, impianti arborei e fabbricati) dovranno comunicarlo all’ispettorato dell’agricoltura competente, producendo anche una perizia asseverata da un libero professionista. I danni da alluvione possono essere segnalati anche al Fondo mutualistico nazionale Agricat. L’avviso è pubblicato sul portale istituzionale della Regione Siciliana a questo link. © Riproduzione Riservata

Agricoltura siciliana, in arrivo 5 milioni alla CRIAS. Abbate: “Guardare al futuro con maggiore serenità finanziaria”

Un importante provvedimento per il comparto agricolo siciliano è stato realizzato grazie all’approvazione di una specifica norma contenuta nella manovra finanziaria regionale, che autorizza il Dipartimento regionale dell’Agricoltura a trasferire alla CRIAS (Cassa Regionale per il Credito alle Imprese Artigiane Siciliane) la somma di 5 milioni di euro per l’esercizio finanziario 2026. Il provvedimento mira a fornire ossigeno immediato alle aziende agricole e della pesca attraverso nuove forme di finanziamento a tasso agevolato e contributi mirati, aggiornando il quadro normativo precedente e adattandolo alle esigenze attuali del mercato. “Questo intervento nasce dall’ascolto costante dei nostri agricoltori nel corso di numerosi incontri che come gruppo parlamentare abbiamo tenuto e che abbiamo voluto proporre al Governo come nostro contributo al comparto agricolo. Abbiamo stanziato 5 milioni di euro…

Abbate: “Agricoltura comparto che deve essere aiutato. Invito tutti i deputati a recepire il grido della Coldiretti” CLICCA PER IL VIDEO

La Sicilia assetata si ribella. Migliaia di agricoltori da tutta l’Isola hanno invaso le strade del capoluogo, rispondendo all’appello di Coldiretti Sicilia per una manifestazione che grida allarme contro la perdurante emergenza idrica. Il corteo, partito alle 9 da Piazza Marina, ha percorso via Vittorio Emanuele fino a Piazza del Parlamento, culminando in un sit-in davanti a Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea regionale siciliana. La protesta, organizzata da Coldiretti Sicilia, si concentra sul degrado delle infrastrutture idriche. Ai microfoni de ilSicilia.it Ignazio Abbate, presidente della Commissione Affari Istituzionali all’Ars che si è distinto per un approccio pragmatico e fortemente ancorato alle esigenze dei territori. “L’agricoltura è un comparto importante e trainante dell’economia della nostra Isola, è un comparto che ha necessità di essere aiutato sia…

Vitrano: “Ribasso del prezzo del latte ovino in Sicilia? Servono controlli periodici, contratti e l’istituzione di un tavolo permanente” CLICCA PER IL VIDEO

Cade il prezzo del latte e cresce la protesta. Il comparto lattiero-caseario siciliano vive giorni di forte tensione. L’ipotesi di un nuovo ribasso del prezzo d’acquisto del latte ovino da parte delle industrie di trasformazione, ha acceso l’allarme tra allevatori e rappresentanti agricoli, allertando anche la politica regionale. Ai microfoni de ilSicilia.it Gaspare Vitrano, presidente della Commissione Attività produttive all’Ars in merito alla situazione che sta allarmando gli allevatori dell’Isola. Qualche giorno fa in III Commissione si è svolta un audizione (clicca qui) che ha visto partecipare l’assessore all’agricoltura, Luca Sammartino, con i rappresentanti degli allevatori e Cia, Coldiretti e Confagricoltura. Il tema è stato proprio l’ulteriore ribasso del prezzo di acquisto del latte ovino da parte delle principali industrie di trasformazione. Una situazione poco…

Cade il prezzo del latte e cresce la protesta, Scardino (Cia Sicilia): “Non siamo d’accordo. E’ necessario un intervento immediato”

Il comparto lattiero-caseario siciliano vive giorni di forte tensione. L’ipotesi di un nuovo ribasso del prezzo d’acquisto del latte ovino da parte delle industrie di trasformazione, ha acceso l’allarme tra allevatori e rappresentanti agricoli, allertando la politica regionale. Proprio su questo si è incentrata l’audizione in III Commissione Attività produttive che si è svolta nella mattinata del 2 dicembre. Un calo generalizzato dei prezzi: cifre europee e italiane Secondo i dati più recenti, il prezzo “spot” del latte in Italia è in ripida discesa, nel novembre 2025 è sceso al livello più basso degli ultimi cinque anni. Questo trend di ribasso non risparmia nemmeno la filiera siciliana, che già da tempo denuncia la stretta dei margini di redditività a causa dei crescenti costi di produzione….

Infrastrutture idriche, 29  milioni per la diga Olivo. Colianni: “Investimento strategico per l’agricoltura della Sicilia centrale”

Prenderanno il via nei prossimi giorni i lavori di manutenzione straordinaria sulla diga Olivo, nel territorio del Comune di Piazza Armerina. Il governo Schifani, attraverso l’assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità guidato da Francesco Colianni, ha affidato i lavori per un importo complessivo di 29 milioni di euro con l’obiettivo di risolvere le criticità strutturali che da anni ne limitano la piena operatività. Gli interventi previsti consentiranno il recupero di 8 milioni di metri cubi di volume utile, oggi non invasabili a causa delle limitazioni di quota imposte per ragioni di sicurezza. Il ripristino della piena capacità operativa del bacino – che potrà nuovamente contenere 13 milioni di metri cubi d’acqua – assicurerà una maggiore disponibilità della risorsa idrica per le esigenze…

Crisi idrica nel Trapanese, aumentano gli interventi in emergenza

La crisi idrica che da giorni paralizza il Trapanese continua a mettere in grave difficoltà cittadini e amministrazioni. Lo conferma l’andamento dei dati raccolti dalla Cabina di regia regionale, mentre sul territorio si moltiplicano gli interventi di emergenza. Il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, prova a fare chiarezza spiegando che la città resta sotto forte pressione e che il ritorno alla normalità dell’erogazione, previsto per metà settimana, dipenderà dalla tenuta delle fonti di approvvigionamento e dalla stabilizzazione della rete. La Protezione civile regionale ha dispiegato le proprie autobotti nei punti più critici della città e dell’hinterland, con un numero telefonico dedicato alle segnalazioni urgenti. Nel frattempo il dissalatore di Trapani, rientrato in funzione dopo mesi di ritardo, sta producendo 100 litri al secondo, mentre il pozzo…

Svasamenti, perdite d’acqua e ‘volumi morti’: le cause della vulnerabilità idrica in Sicilia

A quasi due anni dall’acutizzazione dell’emergenza siccità, la Sicilia si trova ancora a fare i conti con una crisi idrica strutturale, tra invasi mal gestiti, risorse insufficienti e contraddizioni tra dati incoraggianti e pericoli reali. Secondo il report dell’Autorità di bacino siciliana, al primo settembre 2025 gli invasi contenevano circa 311,4 milioni di m³ d’acqua, una cifra che rappresenta un +31% rispetto allo stesso periodo del 2024. Tuttavia, nel giro di un mese (da luglio a settembre) sono stati prelevati oltre 46 milioni di m³ di acqua. Non tutti i bacini stanno beneficiando allo stesso modo, mentre dighe strategiche come Lentini, Pozzillo e Don Sturzo/Ogliastro mostrano livelli relativamente solidi, altri invasi minori, come Comunelli, Disueri e Zaffarana sono praticamente a secco. Un paradosso raccontato da più fonti, alcuni invasi non sono collaudati per il pieno volume, e quindi l’acqua accumulata dopo…

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