Il mese di gennaio, dopo una lunga serie di mesi del 2025 con scarti relativamente limitati rispetto alle precipitazioni normali, ha fatto registrare una marcata anomalia positiva delle precipitazioni mensili, con ben 84 mm in più rispetto alla norma del periodo 2003-2022. Si è verificato così uno scenario particolarmente atteso per ridimensionare in modo più deciso una siccità di lungo periodo che fino a dicembre non era ancora del tutto superata in gran parte dell’Isola. Come già sappiamo, secondo quanto viene fuori dai dati, il 2024 intero è stato il più arido, caratterizzato da temperature più alte e scarsità di piogge senza precedenti, confermando fino a questo momento questa tendenza. Il 2025 non è da meno. Il 2023, invece, il quarto anno consecutivo con precipitazioni al di sotto della media storica. Abbiamo visto nei mesi scorsi che gli invasi…









