Non solo aumenti per petrolio, gas e metalli, i prezzi delle materie prime alimentari hanno raggiunto a livello mondiale il massimo da dieci anni trainati dalle quotazioni in forte aumento per oli vegetali, zucchero e cereali. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base dell’Indice Fao che ha raggiunto a settembre 2021 il valore massimo dal 2011. Si tratta – sottolinea la Coldiretti – del risultato di un incremento medio del 32,8 per cento rispetto a settembre 2020 con l’indice Fao che ha raggiunto un valore di 130 punti. A tirare la volata – precisa la Coldiretti – sono i prezzi internazionali dei cereali cresciti del 27,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, mentre lo zucchero aumenta del 53,5% ed i grassi vegetali sono balzati…










