Più risorse contro le crisi climatiche, boost all’enoturismo, regole chiare sui dealcolati e promozione export: la Sicilia, seconda regione vitivinicola italiana per superficie, e che guarda con fiducia al futuro. Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva il nuovo “Pacchetto Vino” con una schiacciante maggioranza, 625 voti favorevoli, 15 contrari e 11 astensioni. Per la Sicilia, che con oltre 90.000 ettari vitati e una produzione media annua intorno ai 2,7-3 milioni di ettolitri rappresenta uno dei pilastri del vitivinicolo italiano, e terza regione per volume dopo Veneto e Puglia, questa riforma arriva in un momento cruciale. Il settore genera un valore diretto stimato tra 700 e 900 milioni di euro l’anno, con un impatto complessivo sul PIL regionale che sfiora i 2,5-3 miliardi considerando l’indotto, trasformazione, logistica, distribuzione, turismo enogastronomico, e occupa direttamente circa 20.000 addetti, arrivando a…









