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Allevamento rigenerativo, dalla Sicilia una ricetta per salvare il pianeta

allevamento rigenerativo Cremona

(di Redazione) Parte dalla Sicilia, ma abbraccia le esperienze di vari paesi, in Europa e in America del Nord, il progetto di Allevamento rigenerativo, un modello di produzione naturale degli animali da pascolo. A proporlo, Gautier Gras, francese che vive in Sicilia, e Gaspare Varvaro, di Menfi (Ag), appassionati ed esperti di agricoltura sostenibile, che nel 2017 hanno fondato l’associazione “Agricoltura Rigenerativa Sicilia”. Obiettivo: promuovere un approccio alla gestione del territorio in cui le funzioni degli animali, delle piante, delle persone siano integrate per massimizzare i risultati e rispettare l’ambiente.  Il nuovo modello si basa sulle più avanzate conoscenze olistiche agronomiche, zootecniche, in sintonia con le regole della natura. Esso permette di aumentare la produzione, tagliare i costi, rigenerare i terreni in modo naturale, riducendo…

Aiab e Coalizione siciliana Stop Glifosato incontrano 3a e 6a Commissione dell’Ars

aiab stop glifosato

(di Angela Sciortino) Aiab Sicilia, l’Associazione per l’agricoltura biologica, e la Coalizione siciliana Stop Glifosato alle 12 di oggi, 3 ottobre, saranno ricevute in audizione congiunta dalla 3a e dalla 6a Commissione dell’Ars,rispettivamente !Attività Produttive” e “Salute, Servizi Sociali e Sanitari”. L’audizione verterà sull’utilizzo di diserbanti chimici in agricoltura e alle conseguenti ripercussioni sul comparto apistico e sulla salute umana. Alfio Furnari, rappresentante di Aiab Sicilia e portavoce della Coalizione, esporrà ai deputati della Commissione le richieste delle due associazioni che puntano al rafforzamento dei servizi per l’agricoltura siciliana, al sostegno per l’agricoltura biologica e alla revisione dei disciplinari di agricoltura integrata. In sintesi sono sette le richieste portate avanti delle due associazioni. La prima si riferisce alla pianificazione strategica del comparto che miri al sostegno alle produzioni biologiche…

Alla riscoperta del pomodoro rosso siccagno. Tre appuntamenti alla Fattoria Ruralia

pomodoro siccagno

(di Angela Sciortino) Chi ha memoria delle conserve di pomodoro fatte in casa, sa bene che si prenotava per tempo quello seccagno, prodotto cioè senza ricorrere all’irrigazione. Quest’anno la coltura, proprio a secco non è andata. Le piogge abbondanti in qualche caso hanno pure vanificato le speranze di chi, visti i prezzi bassi del grano duro, pensava di recuperare la redditività aziendale dedicandosi alla coltivazione del pomodoro, come si faceva una volta, quando le tecniche agronomiche tradizionali venivano seguite fino in fondo e una coltura sarchiata (appunto come il pomodoro) precedeva quella del frumento assicurando la pulizia del terreno dalle infestanti.  Il Rosso siccagno è tipico dell’area interna della Sicilia. Il comprensorio è ampio e comprende le colline argillose dell’entroterra palermitano. Si va dalle rocce…

Vendemmia 2018 peggio del previsto. Quasi un terzo in meno nella Sicilia occidentale

vendemmia 2018

(di Redazione) Troppa pioggia e vigneti inzuppati che portano gli acini letteralmente a scoppiare e a marcire. Tra i vitigni che hanno sofferto maggiormente tutto questo c’è il Nero d’Avola.  Peggio del previsto, dunque, la vendemmia 2018 nei vigneti della Sicilia occidentale dove si produce l’80% dell’uva da mosto dell’Isola. «Anche se la qualità resta medio-alta – afferma in una nota la delegazione Palermo-Trapani della Cia-Agricoltori Italiani – sono state riviste al ribasso le stime di inizio agosto, che davano già una produzione media in calo del 20% e che invece ora – a vendemmia in corso – si attesta sul 30%». Colpa delle bombe d’acqua che si sono abbattute in Sicilia nella seconda decade di agosto. Peggio ancora sta andando nel comparto del biologico…

Risolte alcune anomalie bloccanti per il biologico. 500 domande in pagamento a settembre

anomalie bando bio

(di Angela Sciortino) Cinquecento pratiche del biologico andranno in pagamento entro settembre. Sono quelle che avevano le anomalie bloccanti SRB X6 e SRB X8, codici misteriosi ma che agli addetti ai lavori diranno certamente qualcosa. Ne restano, però ancora “in panne” duemila che sono rimaste impigliate in altri errori dello stesso sistema informatico. A darne notizia la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Elena Pagana che ha appreso tale stima da fonti interne all’assessorato regionale all’agricoltura. «Oltre a sbloccare le 500 richieste di pagamento del bando del biologico – spiega Pagana – è stata anche attivata una task force tra l’ente pagatore Agea e l’assessorato regionale all’agricoltura. Agea di fatto affiancherà gli uffici inviando dieci tecnici in Sicilia a supporto dell’assessorato ed un tecnico a…

I Cinque Stelle a Musumeci: la Regione anticipi agli agricoltori i premi del biologico

nuovo modello agricolo biologico

(di Redazione) “La Regione riconosca le sue responsabilità e non lasci indietro gli agricoltori che si sono indebitati per convertire le loro aziende in biologico, sicuri di aver vinto un bando. Oggi per via di un pasticcio tutto siciliano, le aziende rischiano di chiudere. Lei presidente Musumeci ha il dovere di tutelare questi produttori anticipando le somme in attesa che Agea provveda all’erogazione”. La richiesta choc (per la Regione) e decisamente provocatoria, è contenuta nella lettera che i deputati del Movimento 5 Stelle Ignazio Corrao (Parlamento Europeo), Antonio Lombardo (Camera dei Deputati) e Valentina Palmeri (Ars) hanno fatto pervenire al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci a proposito della necessità di sbloccare i pagamenti delle 6 mila aziende in graduatoria utile per fruire del contributo…

Lombardo (M5S) incontra Agea: pagamenti del biologico, tempi ancora incerti

biologico

(di Redazione) Tempistica ancora incerta per lo sblocco dei pagamenti per le aziende agricole siciliane che hanno partecipato al bando del biologico del 2015. La questione deve passare, infatti, anche da un’interlocuzione con l’Europa. Questo, in soldoni, quanto una delegazione di deputati M5S delle commissioni Agricoltura di Camera e Senato ha appreso ieri nel corso di un incontro con i vertici di Agea, l’ente statale pagatore per il settore agricolo. «Purtroppo – afferma il deputato a Montecitorio Antonio Lombardo – la tempistica per lo sblocco dei pagamenti non può che essere ancora incerta. L’errore che ha causato il blocco nasce dall’inserimento all’interno del bando 2015 di alcune regole di controllo molto stringenti che hanno provocato numerose anomalie, per correggere le quali si deve necessariamente passare da…

Misure a superficie del Psr: dal tavolo tecnico uno spiraglio per i pagamenti

Castagna-Cia

(di Angela Sciortino) Quattro anni di rimpalli di responsabilità tra Assessorato regionale all’Agricoltura e Agea, l’organismo pagatore nazionale. Senza che i premi destinati alle aziende agricole per il biologico e l’agroambiente venissero sbloccati. Un’attesa tanto lunga e insopportabile che ha fatto minacciare la Cia-Agricoltori Italiani della Sicilia di scendere in piazza sia a Palermo che a Roma. Quattro anni di attesa aggravati dalla fatto che ci sono voluti ben due mesi per costituire e insediare un tavolo tecnico sulle misure a superficie del Psr dove affrontare le questioni irrisolte e dove magari trovare soluzioni praticabili. Non sarà risolutivo, ma come afferma in una nota la Cia siciliana, si apre almeno uno spiraglio, visto che l’assessore Edy Bandiera ed il dirigente generale Carmelo Frittitta hanno concretamente…

Ancora ritardi per premi di bio e agro-ambiente. La protesta degli allevatori

protesta allevatori

(di Angela Sciortino) Dilaga la protesta degli allevatori in Sicilia. Schiacciati dalla crisi, ma soprattutto consumati dalla lunga (e vana) attesa dei pagamenti dei premi previsti dal Psr 2014-2020 per biologico e pagamenti agro-ambientali, un gruppo di imprenditori del comparto zootecnico da diversi giorni occupa la sala consiliare del Comune di Nicosia, in provincia di Enna. Due giorni fa alla protesta si sono pure associati altri allevatori della provincia di Messina che, stanchi di inutili attese, di rassicurazioni beffarde e di snervanti rimpalli di responsabilità tra Regione Sicilia e Agea (l’ente che eroga i fondi comunitari), hanno deciso di occupare il Municipio di Castel di Lucio. E come una valanga che trascina tutto quello che incontra, la protesta adesso ha anche coinvolto gli allevatori di…

Siccità e stagioni pazze, crolla la produzione di grano duro siciliano

grano duro siciliano

(di Redazione) Prima la siccità che ha influito pesantemente sulla resa, poi le inattese e abbondanti piogge della tarda primavera che potrebbero danneggiare con funghi e muffe il già esiguo raccolto. Rischia di essere un’annata disastrosa quella del grano duro siciliano. Dai primi raccolti arrivano, infatti, dati abbastanza sconfortanti, con un crollo della resa per ettaro che in media si attesta sul 40 per cento. La qualità resta buona, a volte è pure eccellente. La mietitrebbiatura andrà avanti ancora per qualche settimana, ma si può già fare un primo bilancio che tiene conto anche dei prezzi, al momento bassissimi e al di sotto dei costi di produzione, ma che sono destinati a salire visti anche gli scenari internazionali. I dati forniti dalla Cia Sicilia Occidentale…

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