L’esplosione dei costi di produzione legata alla guerra in Iran con i rincari energetici non risparmia gli allevatori italiani con una “stangata” fino a 3.600 euro ad azienda in due mesi. A denunciarlo è la Coldiretti, sulla base di dati del Centro Studi Divulga, in occasione della mobilitazione di tremila agricoltori alla Fiera di Cagliari, assieme al presidente Ettore Prandini, al segretario generale Vincenzo Gesmundo e al presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu, oltre al ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida. Proprio in terra sarda viene allevata la metà delle pecore italiane, dal cui latte vengono prodotte eccellenze note in tutto il mondo, a partire dal Pecorino Romano Dop. I rincari pesano su latte, mangimi e carburanti Secondo l’analisi Divulga, i primi due mesi di guerra sono costati fino a 3.600 euro ai pastori e agli allevatori…









