Crolla la domanda di olio di qualità mentre aumenta quella di oli comunitari ed extracomunitari in offerta a pochi euro. È l’allarme di Coldiretti Sicilia con riferimento alla chiusura della Fase 1 che ha la visto diminuzione di oltre l’80 per cento della richiesta di olio extravergine Dop e Igp Sicilia. Da un lato la chiusura della ristorazione e dall’altro l’aumento della preparazione di piatti in casa con l’utilizzo di olio a basso prezzo, ha determinato il blocco delle vendite di quello made in Sicilia con la conseguenza che i magazzini sono pieni. “Tutto questo – aggiunge Coldiretti – mentre gli oliveti mostrano già i segni di una buona annata anche se bisognerà aspettare un altro mese per verificare l’allegagione. Un olio extravergine non può…










