In Sicilia è iniziata la raccolta della seconda fioritura dei fichidindia in un’annata ovunque di ottima qualità anche se in molte zone vocate come la Valle del Belice la quantità non è elevata a causa delle piogge scarse e dello scirocco. Lo afferma Coldiretti Sicilia che sottolinea come questa produzione, che l’anno scorso ha superato 1.400.000 quintali e che si estende su oltre 8.100 ettari, annovera anche due Dop: San Cono e Etna. La produzione – ricorda Coldiretti Sicilia – connota più di ogni altra l’Isola con tecniche che si tramandano nei secoli e dove un passaggio fondamentale è la cosiddetta “scozzolatura” cioè l’eliminazione dei frutti fioriti in modo da ottenere un prodotto più grosso e gustoso. I fichidindia – ricorda ancora Coldiretti Sicilia – sono un ottimo…










