Il Consorzio Arancia Rossa di Sicilia sarà uno degli sponsor del Giro d’Italia 2021. Il presidente Selvaggi ha espresso entusiasmo per questa partership

Il Consorzio Arancia Rossa di Sicilia sarà uno degli sponsor del Giro d’Italia 2021. Il presidente Selvaggi ha espresso entusiasmo per questa partership

L’Associazione Regionale Apicoltori Siciliani (Aras) ha annunciato l’organizzazione di due seminari tecnici aventi come tema il miele e le api. Il 26 febbraio alle ore 16:00 si terrà sulla piattaforma Google Meet il seminario da titolo “Fermentati e distillati a base di miele” e sarà tenuto da Aldo Buani. Il 27 febbraio alle ore 16:00 si terrà sulla piattaforma Google Meet il convegno da titolo “Convegno sulla genetica delle api”. I docenti saranno: Giulio Pagnacco, Elio Bonfanti, Umberto Vesco e Paola Bidin. Per iscriversi ai seminari o per ricevere info contattare la segreteria al 3476206433 oppure via mail all’indirizzo aras@apicoltorisiciliani.it © Riproduzione Riservata

A gennaio 2021 i prezzi dei prodotti alimentari hanno raggiunto a livello mondiale il massimo da quasi sette anni trainati dalle quotazioni in aumento per cereali, oli vegetali e zucchero con la pandemia da Covid che spinge corsa dei singoli Stati ai beni essenziali per garantire l’alimentazione delle popolazione in uno scenario di riduzione degli scambi commerciali, accaparramenti, speculazioni e incertezza per gli effetti dei cambiamenti climatici. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base dell’Indice Fao dei prezzi dei prodotti alimentari, che ha raggiunto in gennaio un valore medio di 113,3 punti, che rappresenta un incremento del 4,3 percento dal dicembre 2020 e un primato rispetto ai valori registrati dal luglio 2014. A tirare la volata – sottolinea la Coldiretti – sono i prezzi…

Pane, pizze, dolci, torte. Nelle case dei siciliani durante il lockdown è stata la riscoperta l’arte della produzione casalinga per cibi a base di farina. Un’abitudine che ha reso l’impastatrice uno strumento irrinunciabile in cucina tanto che è entrata nel paniere Istat. Nell’isola – rileva Coldiretti Sicilia – la tradizione del “pane in casa” rappresenta una scelta ormai radicata anche per il ventaglio di farine di ottima qualità che vengono prodotte dai grani antichi la cui riscoperta sta dando vitalità al comparto. Una attività tornata ad essere gratificante per uomini e donne anche come antidoto alle tensioni e allo stress provocate dalla pandemia, magari con il coinvolgimento appassionato dei più piccoli. Se in passato erano, infatti, soprattutto i più anziani ad usare il matterello,…

Nell’area interna delle Madonie nasce la figura di “Tecnico superiore responsabile delle produzioni e delle trasformazioni agrarie, agroalimentari e agroindustriali”. A darne notizia è il presidente Pietro Macaluso e l’assessore alla Pubblica Istruzione dell’Unione Madonie, Daniela Fiandaca. Il percorso formativo post diploma è stato attivato dall’ITS Madonie, della quale fa parte l’Unione, e sarà avviato presso l’ISIS Failla Tedaldi di Castelbuono. Le iscrizioni sono già aperte e dovranno pervenire entro il 18 febbraio prossimo. Due i corsi che possono essere scelti: Bread&Pasta (ambito della filiera cerealicola per la pasta e i prodotti da forno) e Meat&Cheese (ambito di filiera zootecnica da carne e dei prodotti lattiero-caseari). I destinatari sono giovani ed adulti residenti o domiciliati in Sicilia, occupati o disoccupati, in possesso diploma di istruzione secondaria di secondo grado oppure di diploma professionale conseguito al termine…

Con oltre 522 miliardi di euro, il sistema agroalimentare italiano rappresenta il 15% del PIL nazionale: primi in Europa per valore aggiunto agricolo. È su questo che dobbiamo lavorare per creare reddito e posti di lavoro in grado di traghettarci oltre la crisi dovuta alla pandemia – dichiara – Con il nuovo corso alla guida del Crea, stiamo analizzando i fabbisogni delle diverse realtà locali e sono certo che potremo dare presto risposte, raggiungendo risultati concreti ed efficaci per le nostre imprese”. Così Giuseppe L’Abbate, Sottosegretario alle Politiche Agricole intervenendo alla presentazione dell’Annuario dell’Agricoltura italiana 2019, la fonte più autorevole e completa per comprendere lo stato del settore in Italia, realizzato dal CREA con il suo Centro Politiche e Bioeconomia e corredato quest’anno anche dal Rapporto sul commercio…

É stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della “Pesca di Delia” IGP (GUUE C 18/45 del 18/01/2021). L’indicazione geografica protetta “Pesca di Delia” è riservata alle varietà di pesche, a polpa gialla o bianca e alle varietà nettarine a polpa gialla, appartenenti alla specie Prunus Persica, che rispondono alle condizioni e ai requisiti stabiliti nel disciplinare di produzione. La produzione della “Pesca di Delia IGP” interessa l’intero territorio amministrativo dei Comuni siciliani di Serradifalco, Caltanissetta, Delia, Sommatino, Riesi, Mazzarino e Butera, in provincia di Caltanissetta e dei Comuni di Canicattì, Castrofilippo, Naro, Ravanusa e Campobello di Licata, in provincia di Agrigento. Arriva così a 35 il numero delle DOP/IGP siciliane nel Food, un dato che porta la Sicilia a ben…

Un abitante della Sicilia su tre (35%) vede nell’agricoltura un interessante ambito di lavoro, un settore ampio e diversificato in cui sviluppare competenze e crescere professionalmente. E’ il dato che emerge dall’ultima ricerca dell’Osservatorio Reale Mutua dedicato all’agricoltura. Un dato importante in una congiuntura complessa per l’Italia e per l’agroalimentare a causa degli effetti della pandemia di Covid-19. In particolare, l’agricoltura può essere un buono sbocco lavorativo per i giovani (39%), capace di dare soddisfazioni e di trasformare una passione in una professione. Le nuove generazioni, dicono i siciliani, possono trovarvi una realtà formativa altamente stimolante (24%), per quanto piuttosto faticosa (18%). Lavorare in agricoltura ha molti aspetti positivi: tra i principali, più di un siciliano su tre (40%) cita il senso di realizzazione che deriva dal veder concretizzarsi davvero gli sforzi compiuti col proprio lavoro e…

Il crollo delle attività di bar, trattorie, ristoranti, pizzerie e agriturismi travolge a valanga interi settori dell’agroalimentare Made in Italy con vino e cibi invenduti per un valore stimato in 9,6 miliardi nel 2020. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulle conseguenze delle chiusure e delle limitazioni imposte alla ristorazione per l’emergenza Covid contro le quali è scattata la protesta #Ioapro. La drastica riduzione dell’attività – sottolinea la Coldiretti – pesa sulla vendita di molti prodotti agroalimentari, dal vino alla birra, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione – continua la Coldiretti – rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato ma…

Con il Covid che spinge i consumi domestici di alimenti bio al record di 3,3 miliardi di euro grazie alla svolta green degli italiani costretti in casa dalla pandemia, il via libera al ddl sul biologico rappresenta un passo importante verso la tutela dei consumatori e delle vere produzioni Made in Italy. E’ quanto afferma la Coldiretti, sulla base dei dati Ismea relativi all’anno 2020, nel commentare positivamente l’approvazione da parte della Commissione Agricoltura del Senato della la proposta di legge che prevede, tra le altre misure, l’introduzione di un marchio per il bio italiano, richiesto dalla Coldiretti per contrassegnare tutti i prodotti biologici ottenuti da materia prima italiana che potranno essere valorizzati sul mercato con l’indicazione “biologico italiano” e come tali protetti contro tutte…