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Unaprol-Coldiretti e Federolio in pista con l’Italico. Alla faccia della lotta all’italian sounding

olio extravergine di oliva Unaprol

(di Angela Sciortino) Il mondo, si sa, è pieno di coloro che predicano bene e razzolano male. In una sua vecchia canzone delle più famose, Fabrizio De Andrè ricordava di quella vecchietta impegnata a impartire buoni consigli “non potendo più dare il cattivo esempio”. Ma in quel caso ci si riferiva a frustrazioni sessuali e a pruriti di insoddisfatte comari. Di diverso tenore è il “cattivo esempio” che in queste giorni sta dando la Coldiretti in materia di difesa del made in Italy. Di che parliamo? La vicenda riguarda il progetto “Italico” portato avanti dall’Unaprol, associazione olivicola in diretto collegamento con l’organizzazione agricola di matrice cattolica, e la ormai antica polemica riguardante il cosiddetto “Italian Sounding”, ovvero quel fenomeno che fa riferimento all’imitazione di un…

Dal miele al mead, bevande fermentate nuova frontiera dell’alveare

mead miele

(di Angela Sciortino) Dalle api non solo miele, polline, propoli, veleno e il gratuito servizio dell’impollinazione naturale. Ora si cerca di recuperare l’arte antica della produzione dell’idromele (o idromiele), una bevanda alcolica la cui origine si fa risalire risalire al 6500 – 7000 a.C., periodo in cui sono stati datati alcuni recipienti in terracotta ritrovati in Cina che mostravano la presenza di miele, riso e composti organici associati alla fermentazione. L’idromele era molto usato anche dalle popolazioni del Nord Europa che addirittura ne mettevano recipienti pieni nelle tombe come riserva del defunto per il Sidhe, l’aldilà celtico. L’idromele sparisce quasi totalmente dall’Europa mediterranea nel Medioevo, quando la diffusione della vigna spiana la strada al consumo del vino. L’interesse per i prodotti alternativi e complementari dell’alveare è…

A bordo dei treni storici alla scoperta del territorio e del buon cibo siciliano

treni storici 3

(di Redazione) Alla scoperta del territorio siciliano, e quest’anno anche dei suoi prodotti tipici, utilizzando i treni storici che viaggiano su linee turistiche. Le stesse che in estate sono interessate da un traffico scarso ma che, grazie agli itinerari dei treni storici, trovano nuovo vigore a livello commerciale. È questo il programma della Fondazione Ferrovie dello Stato che è stato recentemente presentato dal presidente della Fondazione Fs, Mauro Moretti e dal direttore generale, Luigi Cantamessa, alla presenza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e dell’assessore al Turismo Sandro Pappalardo, a bordo di un treno degli anni ‘30, partito dalla stazione di Catania e arrivato a Siracusa. Com’è noto il Ministero del Turismo ha dedicato il 2018 al tema del cibo, ovvio, quindi, che le…

Ad Ustica “No limits Wine & Diving”, focus sui vini estremi del mondo

Ustica vini estremi 3

(di Redazione) Valorizzare e far conoscere vini straordinari e unici, prodotti con uve coltivate in zone sconosciute, geograficamente impervie, in minuscoli fazzoletti di terra strappati in condizioni ardue alla montagna e al mare, al mondo dei consumatori evoluti e degli appassionati enogastronomi e ai professionisti del settore. È questo l’obiettivo principale di “No limits Wine & Diving, dai Vini da Terre Estreme alle immersioni”: un’iniziativa che si svolgerà ad Ustica a giovedì 14 a domenica 17 giugno inserita nel cartellone di “Ustica Villaggio letterario”, la rassegna in corso sull’isola e giunta alla sua quarta edizione. “No limits, wine & diving”, organizzata in collaborazione con il Cervim (Centro ricerche vinicole montane), con l’azienda Hibiscus di Margherita Longo, l’Assessorato ai Beni culturali e dell’identità siciliana e la…

Tracciabilità chimica e genetica nel futuro dei prodotti a marchio bio, Igp, Dop

tracciabilità agrumi

(di Angela Sciortino)  Il crescente interesse dei consumatori per i prodotti tipici che si fregiano di un marchio europeo di qualità, bio, Igp, Dop o Stg, spinge oggi la ricerca verso l’individuazione di tecniche di indagine innovative da utilizzare come strumento di tracciabilità e verifica dell’origine e della tipicità di tali prodotti alimentari. Per fornire al consumatore la massima garanzia sulla qualità e origine dei prodotti e scongiurare eventuali frodi alimentari, risulta strategico affiancare un sistema di tracciabilità chimica e genetica del prodotto al modello di tracciabilità documentale che prevede la determinazione, rilevazione e registrazione dei “dati fondamentali”. Per il perseguimento di questo obiettivo il Crea, il Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura di Acireale (Ct) si è avvalso di tecniche di indagine innovative…

Alla fattoria didattica Ruralia a lezione di grani antichi e pasta artigianale

pasta

(di Luigi Noto) Una domenica all’insegna della ruralità, dei sani e genuini alimenti “campagnoli”, ma anche occasione per recuperare un po’ di memoria della tradizione contadina per chi l’avesse persa, o per “costruirsela” nel caso dei più giovani. Domani, 10 giugno, alla fattoria Ruralia di contrada Porcheria vicino Alia sulla vecchia statale che collegava Palermo a Catania prima che costruissero l’autostrada, si parlerà di pasta di semola di grano duro. Artigianale, fatta con il grano siciliano e integrale. Nel pomeriggio dopo un pasto “contadino”, Vincenzo Agosta, contitolare dell’azienda agricola Feudo Mondello che produce pasta integrale di grano duro siciliano, spiegherà come la macinazione a pietra, la trafilatura al bronzo e la lenta essiccazione a bassa temperatura mantengono il colore dorato e il sapore unico del…

In crescita l’export agroalimentare siciliano: più 62 per cento in dieci anni

export agroalimentare

(di Redazione) A confermare quanto sia importante il settore agroalimentare per l’economia siciliana ci pensano i numeri. Con un valore aggiunto di circa 4 miliardi di euro, il contributo del settore al Pil regionale raggiunge il 5,3 per cento. Ma è il settore agricolo, in particolare, a fornire il contributo maggiore attestandosi sul 4 per cento. La Sicilia poi contribuisce al settore agricolo nazionale per il 9,3 per cento e ciò la fa posizionare ai primi posti nella graduatoria delle regioni a maggiore vocazione agricola: terza dopo l’Emilia Romagna dove si produce il 10,7 per cento della ricchezza agricola e la Lombardia (10,6 per cento). Sono questi alcuni dei contenuti nell’analisi sul settore agrifood in Sicilia, realizzata dal Corporate Marketing, Business Strategy & Advisory di…

Acquacoltura in aree interne, prima azienda agricola al taglio del nastro

acquacoltura

(di Angela Sciortino) Taglio del nastro oggi nell’entroterra siciliano per il primo impianto di acquacoltura “rurale” realizzato da un azienda che finora si è occupata solo di agricoltura. Si tratta di quello dell’azienda agricola Salvatore Algozino che si trova nella contrada Passo Catalano-Piano Comune di Assoro in provincia di Enna. L’impianto, finanziato attraverso la misura 2.1 dal Fep Sicilia 2007/2013, il fondo europeo specializzato per la pesca e l’acquacoltura (l’analogo del Psr, ma con dotazioni decisamente più limitate) è stato successivamente supportato dal gruppo Agriventure di Banca Intesa San Paolo che è potuto intervenire grazie all’attivazione del fondo di garanzia Sgfa (oggi si chiama Ismea) attivato dall’ispettorato dell’agricoltura di Enna. Nell’azienda Algozino che aderisce al Distretto della Pesca e Crescita Blu – Cosvap, inizialmente si…

Bando Ocm Vino, punteggi premiali per le aziende certificate Sostain e/o Viva

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(di Angela Sciortino) Per la prima volta, nella campagna 2018/2019, il bando dell’Ocm vino per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti inserisce un punteggio premiale per i progetti presentati da aziende con certificazione Sostain e/o Viva. In Sicilia non sono molte le aziende vitivinicole ad avere aderito a Sostain, il primo programma di sostenibilità per la vitivinicoltura italiana elaborato dall’Università del Sacro Cuore di Piacenza. Tra queste ci sono Tasca d’Almerita e Planeta che, per prime in Italia, dopo quasi 10 anni di studio su vigneti, cantine e territorio, hanno ottenuto il formale riconoscimento e la certificazione di organizzazione Viva “La Sostenibilità della Vitivinicoltura in Italia”. Riconoscimento che rilascia il ministero dell’Ambiente a cui fanno riferimento tutti i progetti di sostenibilità ambientale messi a punto…

Biodiversità del Parco delle Madonie: dalla conoscenza alla valorizzazione

biodiversità Madonie

(di Redazione) Funghi, tartufi, olio, miele, cereali, lumache, latte e formaggi, manna e verdure spontanee. Sono tutte eccellenze madonite, espressione di una grande biodiversità, da mettere a sistema e da valorizzare evidenziandone gli aspetti culturali e salutistici. Se ne parlerà il prossimo 6 giugno al Museo F. Minà Palumbo di Castelbuono (Pa) durante il convegno su “Biodiversità del Parco: dalla conoscenza alla valorizzazione”. L’iniziativa inserita tra quelle della “Settimana Europea dei Geoparchi” promossa dal Geopark, Parco delle Madonie e da un nutrito network di enti, comuni e associazioni del territorio, sarà dedicata alla biodiversità del Parco delle Madonie, per promuoverne la conoscenza che sia funzionale alla valorizzazione. L’Università degli Studi di Palermo in primo piano darà un contributo significativo e strategico, l’Idimed (Istituto della Dieta Mediterranea)…

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