Aggregazione tra imprese e comparti, per ridurre i costi e rafforzare il valore del Made in Italy; formazione specifica, organizzazione di incoming per buyer stranieri e promozione integrata che coinvolga prodotto e territorio. ? quanto occorre, in previsione del post-pandemia, al rilancio delle imprese agricole e agroalimentari sui mercati internazionali ancor più per capitalizzare il record storico raggiunto dalle esportazioni del settore con gli oltre 51 miliardi di euro del 2021. A dirlo è Cia-Agricoltori Italiani che con un evento a Monteroni di Lecce, in Puglia, ha rinnovato insieme all’Agenzia ICE, l’impegno a stimolare sempre più l’internazionalizzazione delle imprese, puntando su strategie mirate e valorizzando il potenziale inespresso di tante tipicità enogastronomiche, in particolare, al Sud e nelle aree interne. Secondo Cia, infatti, vanno agevolate realtà…










