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Situazione siccità: dopo la pausa nella seconda parte nel mese, anche Febbraio termina con un bilancio pluviometrico in surplus

Il mese di febbraio è iniziato proseguendo quasi senza soluzione di continuità il decorso fortemente perturbato già osservato in gennaio. Basti pensare che fino al giorno 21 sono stati solo due i giorni, il 3 e il 18, in cui in Sicilia non sono state osservate piogge, a causa di una serie quasi ininterrotta di perturbazioni atlantiche nel cui quadro si sono sviluppate due ulteriori tempeste extratropicali che, insieme al ciclone Harry, hanno portato a tre il conto delle tempeste che in soli 30 giorni hanno interessato più o meno direttamente la Sicilia.  Come già sappiamo, secondo quanto viene fuori dai dati, il 2024 intero è stato il più arido, caratterizzato da temperature più alte e scarsità di piogge senza precedenti, confermando fino a questo momento questa tendenza. Il 2025 non è da meno. Il 2023,…

In calo il prezzo del latte ovicaprino in Sicilia, alta la vigilanza per tutelare il settore

La filiera del latte in Sicilia, soprattutto quella legata al latte ovino e caprino, sta attraversando una fase di forte tensione che mette in difficoltà allevatori e piccole imprese rurali. Negli ultimi mesi la puntura dei prezzi ha assunto contorni preoccupanti, con ripercussioni dirette sull’economia delle aziende zootecniche e sul futuro della produzione locale. Secondo gli ultimi dati in Sicilia il prezzo del latte ovino, pur essendo una componente fondamentale della zootecnia regionale, ha subito una flessione significativa rispetto ai livelli registrati fino a poco tempo fa. Se solo qualche mese fa si potevano toccare quote superiori a 1,50 euro al litro in alcune campagne, oggi il latte ovino e caprino oscilla in media tra 1,00 e 1,10 euro al litro alla stalla, livelli che spesso risultano inferiori ai costi…

Sempre meno oliveti, -7,1% la superficie agricola coltivata in dieci anni

Aristoil

Dal 2014 al 2024 la Sau (Superficie Agricola Utilizzata) nazionale destinata alla coltivazione di olivi si è ridotta del 7,1%, segnala l’indagine sull’industria dell’olio d’oliva in Italia pubblicata dall’Area Studi Mediobanca. In questo trend decennale di abbandono dell’olivicoltura spicca la Calabria (30,4% della Sau ragionale, -6,7% sul 2014), seguita dalla Puglia (27,3% della Sau, -2,7%). In crescita del 32,4% la Sau coltivata con olivi della Lombardia, che tuttavia incide poco sul totale regionale (0,3%). La Puglia è la prima regione italiana per produzione di olio d’oliva con il 45,1% del totale nazionale. Completano il podio tricolore la Sicilia (10,7%) e la Calabria (10,3%); seguono Toscana (8,3%) e Lazio (6,8%). La campagna olivicola 2024-25 segna inversione di marcia per l’olio d’oliva: dopo due anni di “scarica”,…

Allarme rosso in Sicilia sulle arance importate dall’Egitto, residui di Chlorpropham oltre il limite Ue

riconversione agrumeti prodotti locali

Sorge un’altra preoccupazione in Sicilia, che interessa le coltivazioni agrumicole. Le arance importate dall’Egitto, con un’intensificazione delle preoccupazioni legate alla sicurezza alimentare. Negli ultimi mesi, e in particolare all’inizio del 2026, sono emerse diverse segnalazioni attraverso il sistema RASFF (Rapid Alert System for Food and Feed) dell’Unione Europea, che ha intercettato partite di arance egiziane contenenti residui di principi attivi vietati da anni nel territorio comunitario. Uno dei casi più recenti, notificato dall’Italia a gennaio 2026, ha riguardato la presenza di Chlorpropham in concentrazioni significative (fino a 0,21 mg/kg, ben oltre i limiti precedentemente consentiti prima del divieto totale). Questa sostanza, utilizzata in passato come erbicida e regolatore di crescita, è stata bandita nell’UE dal 2019-2020 per i potenziali effetti sulla salute umana, sull’ambiente e…

Maltempo, Coldiretti: “Nelle campagne coperture spazzate via dal vento”

Prosegue il monitoraggio di Coldiretti in tutta la Sicilia dove il maltempo sta flagellando anche le aziende agricole. Ai gravissimi danni della viabilità interna si sommano quelli causati dal vento che sta spazzando le coperture come è successo nel Corleonese. Rivestimenti spazzati via dal forte vento che causato un gravissimo danno all’azienda agroittica di Biancavilla (Ct). Il vento e la pioggia hanno distrutto le strutture dell’azienda ma in tutta le province sono già attivi gli strumenti per le segnalazioni. © Riproduzione Riservata

Il Castello siciliano dell’Anno fa tappa a Favara: dove la storia rurale incontra l’arte contemporanea CLICCA PER IL VIDEO

Scoprite Favara, un affascinante borgo che si erge su un’altura panoramica, nel cuore pulsante dell’entroterra agrigentino. La sua posizione strategica è storica: a pochi chilometri dalla maestosità della Valle dei Templi, Favara è da sempre un luogo di passaggio e di incontro di culture, fin dai tempi antichi. Il paesaggio circostante è un inno alla generosità siciliana, con campagne rigogliose, distese di uliveti, mandorleti e vigneti che nutrono l’identità profonda di questa comunità. Le tradizioni contadine sono ancora vive, palpabili nelle sentite feste religiose e nei sapori inconfondibili della cucina locale. Il Castello, Simbolo e Custode di Misteri A vegliare sulla città e a testimoniare il suo glorioso passato medievale, si erge il maestoso Castello Chiaramontano. Questa imponente fortezza non solo domina il centro storico,…

Sicilia in allarme per il coleottero dell’alveare: anche adulterazione e ibridazione mettono a rischio la produzione del miele

L’apicoltura anche in Sicilia, come in tutta la penisola, morde il freno. In una regione come la nostra, la terza in Italia per patrimonio apistico, conta una produzione di miele pari al 20% della produzione nazionale, una risorsa quindi da tutelare e sostenere. Come abbiamo visto questo come gli altri settori hanno sofferto tantissimo la crisi idrica. Un anno che ha visto difficoltà su vari fronti, clima avverso, piogge tardive, caldo torrido e incendi. Negli ultimi mesi dello scorso anno, soprattutto, si è registrata una perdita notevole di prodotto, oltre il 95%, una situazione spiacevole per chi soprattutto vive di questa preziosa risorsa. L’apicoltura siciliana, importante segmento economico del settore agricolo, versa tuttora in una situazione di una grande sofferenza per le conseguenze ormai strutturali che le avversità climatiche stanno determinando anche in questo settore. La produzione è stata fortemente condizionata dallo…

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