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Vini Doc Sicilia: nuovi programmi per l’export 2020 nei mercati esteri

consorzio tutela vini Doc Sicilia

Il Consorzio di tutela vini Doc Sicilia ha rimodulato le attività di promozione nei mercati Usa, Canada e Cina alla luce della situazione provocata dal Covid-19 e con un continuo monitoraggio dell’evoluzione di regole e comportamenti dei consumatori di vino anche in relazione alle ultime misure legate alla pandemia. L’investimento nei tre Paesi si concretizza in campagne pubblicitarie e di Pr e in altre iniziative Social che, nel recente passato, hanno consentito di raggiungere ottimi risultati legati alla migliore conoscenza della Sicilia e della qualità dei vini delle 461 aziende che imbottigliano Doc Sicilia. Le campagne promozionali estere consentono l’utilizzo di somme da destinare ai mercati extra Ue. L’export rappresenta per le aziende siciliane il 56% delle vendite della produzione annuale. “Negli ultimi sei anni,…

Grano duro: scorte mondiali ai minimi e prezzi aumentati del 25%. I dati del Durum Days 2020

filiera grano pasta

La filiera del grano duro e della pasta è riuscita durante l’emergenza COVID 19 a rispondere all’improvviso picco di domanda garantendo costantemente le forniture sul canale distribuzione, pur trovandosi a fronteggiare difficoltà logistiche e un aumento complessivo dei costi di produzione. Sforzo che non mette però al riparo da tensioni, visto che le scorte di grano duro a livello mondiale continuano a calare, il prezzo è da mesi in rialzo e sulla qualità della prossima campagna produttiva incombono non poche preoccupazioni. È questo il quadro che emerge dal Durum Days 2020, l’evento che ogni anno chiama a confronto tutti gli attori della filiera per fare il punto sulle previsioni della prossima campagna produttiva e che ha visto in questa quinta edizione confrontarsi via web Assosementi, Cia-Agricoltori…

Effetti coronavirus: caro prezzi e crollo dei raccolti di frutta estiva

Sagra PescaBivona

Addio ad un frutto su tre con il crollo del raccolto di frutta estiva in Italia, dalle albicocche alle ciliegie, dalle pesche alle nettarine, che è destinato ad avere effetti sui prezzi al consumo. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base delle previsioni sul raccolto di frutta estiva in tutta Europa di Europech per il 2020. A livello nazionale si stima una produzione di pesche e nettarine ridotta del 28% per un raccolto di quasi 820mila tonnellate che colloca l’Italia in Europa dopo la Spagna mentre il Belpaese resta primo produttore di albicocche con 136mila tonnellate, un quantitativo che è però più che dimezzato rispetto allo scorso anno (-56%). Una situazione drammatica nelle campagne che destinata ad avere ulteriori e pesanti effetti…

Vino da tavola: “È necessario un taglio della resa per ettaro”

vite vini

“In meno di un anno abbiamo raggiunto un risultato importante per il settore vitivinicolo siciliano e italiano, che crea più equilibrio ed uguali opportunità per tutti i produttori di vino da tavola. Speriamo porti anche maggiore stabilità nei prezzi”. E’ il commento di Nino Cossentino, presidente della Cia Sicilia Occidentale, alla notizia che la riduzione della resa massima di uva per ettaro per la produzione di vini comuni è legge. La nuova norma, che aggiorna il Testo unico (legge 238/2016) che prevedeva una resa massima di 500 quintali di uva per ettaro (tra i 350 e i 400 ettolitri di vino), adesso impone ad ogni produttore una resa massima di 30 tonnellate ad ettaro, con alcune deroghe, fino a 40 tonnellate, per alcuni territori dove…

Giornata mondiale delle api: produzione in calo dell’80% a livello nazionale

miele api

Compromessa fino ad ora la produzione di miele Made in Italy che a macchia di leopardo crolla fino all’80% rispetto alla media per effetto dell’andamento climatico anomalo con una grave siccità che ha ridotto le fioriture e stressato le api. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti in occasione della Giornata mondiale delle api che si festeggia il 20 maggio a livello planetario, dopo essere stata istituita dall’Onu nel 2018. L’inverno bollente e la pazza primavera segnata da gelate hanno creato in molte regioni gravi problemi agli alveari con le api che non hanno la possibilità di raccogliere il nettare. Il poco miele che sono riuscite a produrre se lo mangiano per sopravvivere, anche se – precisa la Coldiretti – non mancano lungo la Penisola situazioni…

Coldiretti: “Buona la ripartenza per il settore vino ma serve un piano salva vigneti”

uva da tavola vino

L’attesa riapertura di ristoranti, trattorie, osterie, agriturismi, cantine e bar riattiva un canale naturale di vendita del vino italiano che al consumo vale almeno 6 miliardi di euro l’anno, a regime. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che con la fine del lungo periodo di chiusura sarà finalmente possibile tornare a scegliere a tavola fuori casa tra le 523 denominazioni di vino Made in Italy che offre l’Italia, non ultima la Sicilia prima regione, fra l’altro, nella produzione di vini biologici. Le misure adottate per arginare la pandemia di Covid-19 – sottolinea la Coldiretti – hanno infatti tagliato del 50% del valore delle vendite di vino in Europea sulla base delle previsione dell’OIV (Organizzazione mondiale della vite e del vino). Si tratta dunque di…

Coronavirus e sistema agroalimentare: il webinar dell’Università di Palermo

coronavirus agricoltura

In programma per martedì 19 maggio, dalle 15 alle 18, ci sarà il webinar “Coronavirus: l’impatto sul sistema agroalimentare” organizzato dal Corso di Studi in Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università degli Studi di Palermo. Ad aprire l’incontro Teresa Bellanova, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e Massimo Tagliavini, Presidente AISSA – Associazione Italiana delle Società Scientifiche Agrarie. Tra i relatori: Giovanni Basciano, Vice-Pres. Nazionale AGCI AGRITAL; Duccio Caccioni, Dir. Scientifico Fondazione FICO; Alessandro Del Praz, Direttore ASSOMELA; Francesco Mastrandrea, Presidente ANGA; Ugo Palara, Responsabile Ufficio Tecnico AGRINTESA; Marco Pedroni, Presidente COOP ITALIA; Antonio Rallo, Presidente Consorzio DOC Sicilia; Francesco Tabano, Presidente FEDEROLIO. Modererà Cristiano Riciputi (Fresh Plaza), le conclusioni saranno affidate a Paolo Inglese, Coordimatore Scienze e Tecnologie Agroalimentari UniPa. Il collegamento sarà disponibili su Teams: https://bit.ly/361FYgm.   © Riproduzione Riservata

Vino: la Sicilia prima regione per superficie a vite biologica

vite

La Sicilia è la quarta regione italiana per produzione di vino, con circa 4,3 milioni di ettolitri (produce il 9% del vino italiano), di cui oltre l’81% di qualità (Igp 53% + Dop 28%), ulteriore conferma del percorso di crescita, spinto da un approccio fortemente orientato alla qualità. La regione si colloca al secondo posto in Italia – insieme all’Emilia Romagna e dopo il Veneto – per produzione di vini certificati: ne conta 31, di cui 24 Dop e 7 Igp. La Sicilia è la prima regione per superficie a vite Bio (24% del totale regionale, 29% del totale Italia) con 31 mila ettari dedicati (alla vite Bio), e questa specializzazione verso il biologico non è limitata al vino dal momento che la Sicilia è anche…

Covid-19: pronto il protocollo nazionale di sicurezza per gli agriturismi

agriturismo

Arriva il protocollo nazionale per la sicurezza anti Covid-19 per i 24mila agriturismi italiani pronti alla riapertura dopo il lungo periodo di lockdown in vista della prossima stagione estiva. E’ quanto annuncia la Coldiretti in riferimento all’avvio della Fase 2 per non perdere le quasi 9 milioni di presenze nelle campagne italiane in estate durante la quale si rischia che solo il 20% degli italiani andrà in vacanza. Gli agriturismi, spesso situati in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, sono forse – sottolinea la Coldiretti – i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche e con…

Coronavirus: in Sicilia crolla il mercato dell’olio extravergine d’oliva

olio d'oliva

Crolla la domanda di olio di qualità mentre aumenta quella di oli comunitari ed extracomunitari in offerta a pochi euro. È l’allarme di Coldiretti Sicilia con riferimento alla chiusura della Fase 1 che ha la visto diminuzione di oltre l’80 per cento della richiesta di olio extravergine Dop e Igp Sicilia. Da un lato la chiusura della ristorazione e dall’altro l’aumento della preparazione di piatti in casa con l’utilizzo di olio a basso prezzo, ha determinato il blocco delle vendite di quello made in Sicilia con la conseguenza che i magazzini sono pieni. “Tutto questo – aggiunge Coldiretti – mentre gli oliveti mostrano già i segni di una buona annata anche se bisognerà aspettare un altro mese per verificare l’allegagione. Un olio extravergine non può…

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