Il balzo delle quotazioni delle materie prime alimentari a livello mondiale che sono aumentate del 22,8% nell’ultimo anno causa gravi carestie e fame nei paesi poveri e inflazione e aumento dell’indigenza alimentare in quelli ricchi. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base dell’indice Fao che a maggio 2022 ha raggiunto il valore di 157,4, in calo dello 0,6% rispetto al mese precedente. A tirare la volata – sottolinea la Coldiretti – sono i prezzi internazionali dei cereali cresciuti del 29,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, mentre i lattiero caseari salgono del 16,9%, lo zucchero aumenta di oltre il 12,6%, la carne del 13,6% ed i grassi vegetali sono balzati addirittura del 31% rispetto all’anno scorso anche per il crollo delle spedizioni di semi di…










