“L’agricoltura è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici, con i danni provocati dalla siccità e dal maltempo che hanno già superato quest’anno i 6 miliardi di euro in Italia“. Lo scrive Coldiretti un un comunicato. Il caldo anomalo di inizio inverno sconvolge la natura e rischia addirittura di far ripartire le fioriture, con il pericolo di esporre le coltivazioni ai danni di un prevedibile forte abbassamento delle temperature e la perdita dei raccolti. Coldiretti sottolinea gli effetti del fine anno bollente e senza precipitazioni, dopo un autunno climatologico che si è classificato in Italia come il più caldo mai registrato dal 1800, con una temperatura superiore di 2,1 gradi la media storica. A preoccupare è anche…










