“La crisi idrica si aggrava ma dire che si tratta di una emergenza di oggi è ridicolo: quello dell’acqua è infatti un problema strutturale frutto delle inadeguatezze di politiche regionali che hanno guardato più alla governance che al benessere dei cittadini. Urge la definizione di una strategia complessiva, con interventi a partire dalle reti idriche ed energetiche”. Lo dicono Gabriella Messina, segretaria confederale della Cgil Sicilia e Pino Foti, segretario generale della Filctem Cgil Sicilia. “Nella situazione data- aggiungono– dopo anni di immobilismo e sistematico depauperamento delle risorse e delle strutture, la cabina di regia istituita dal presidente della regione potrebbe essere un intervento insufficiente e inefficienze e aumenti tariffari rischiano di scaricarsi ancora sui cittadini. Per garantire un approvvigionamento sicuro di acqua potabile e…








