Dai fichi turchi ai pistacchi iraniani contaminati dalle aflatossine, dalle spezie indiane ai litchi cinesi con livelli di pesticidi oltre il limite. E’ questa la black list dei cibi più pericolosi che rischiano di finire nel carrello degli italiani
Dai fichi turchi ai pistacchi iraniani contaminati dalle aflatossine, dalle spezie indiane ai litchi cinesi con livelli di pesticidi oltre il limite. E’ questa la black list dei cibi più pericolosi che rischiano di finire nel carrello degli italiani
La Sicilia, una terra ricca di terreni fertili, di prodotti agricoli, frutta, verdura, cereali, vino, formaggi, miele e altro ancora. Una terra dal clima mite, di sole e di una lunga produzione e tradizione. E’ anche una terra piena di opportunità per gli agricoltori, soprattutto giovani che vogliono intraprendere una carriera come questa, che li porta a stretto contatto con la propria terra e le sue tradizioni. D’ altro canto l’agricoltura siciliana ha beneficiato negli anni di una modernizzazione di un certo spessore grazie all’introduzione di innovazioni tecnologiche che nello stesso tempo hanno contribuito a migliorare la produttività, la qualità e la sostenibilità dei prodotti agricoli. Oggi tecnologie di precisione che consentono di monitorare in modo più accurato le condizioni del suolo, del clima e…
Valorizzare i paesaggi rurali che risultano essere identitari dei luoghi di appartenenza e di tradizioni che esprimono l’eredità culturale delle popolazioni che li abitano, è l’obbiettivo principale dell’Osservatorio Nazionale del Paesaggio Rurale
Si tratta di un progetto transfrontaliero cofinanziato dall’Unione europea “Prometeo”. “Un villaggio transfrontaliero per tutelare le colture arboree mediterranee condividendo la conoscenza” allo scopo di affrontare le emergenze fitosanitarie e adottare il manifesto Prometeo come strumento determinante per la cura degli agrumi, del mandorlo e dell’olivo. Un progetto in cui l’Agenzia Nazionale per la Promozione della Ricerca Scientifica ha lavorato per tre anni in collaborazione con l’Università di Tunisi El Manar e in partenariato con gli altri partner italiani e tunisini che hanno presentato le attività svolte fino ad oggi come parte del progetto e definire l’impatto di Prometeo sulle loro istituzioni. Si sono svolte due tavole rotonde. La prima dedicata al confronto sulle sinergie per la sostenibilità e la tutela delle culture del Mediterraneo,…
Dall’alluvione in Emilia Romagna, alla siccità, alle fitopatie, fino alla recente tempesta Ciaran, continua a salire il conto dei danni all’agricoltura causati dal cambiamento climatico, il cui impatto è aggravato da carenze infrastrutturali e inadeguata cura del territorio. Inoltre, sull’andamento dei prezzi e dei mercati pesa l’instabilità legata alle tensioni in Medio Oriente e al conflitto che prosegue in Ucraina. Le prospettive sono incerte. “Siamo come gli antichi naviganti costretti ad orientarsi con le stelle, ma la visione è ostacolata dalle nuvole”, ha ammonito nei giorni scorsi Jerome Powell, presidente della “Federal Reserve”, la Banca centrale degli Stati Uniti. In effetti, gli indicatori statistici segnalano una situazione di complessa lettura. Secondo i dati di Eurostat, il Servizio statistico della Commissione europea, l’inflazione alimentare nella UE…
È partita la “campagna straordinaria di controllo filiera del grano duro“ attraverso delle verifiche mirate alle importazioni presso il porto di Bari. L’inizio della campagna era stato preannunciato dal ministro dell’Agricoltura e Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida in occasione dell’incontro congiunto fra cabina di regia, controlli agroalimentari e associazioni di categoria del settore agricolo e della pasta, avvenuto il 3 novembre scorso. Si tratta di un’attività di controllo di carattere straordinario e ad ampio raggio che comprende verifiche mirate alle importazioni di grano duro in arrivo presso i porti e i punti di ingresso del nostro Paese, con verifiche finalizzate alla qualità delle produzioni e tracciabilità delle medesime. I controlli sono rivolti all’intera filiera alimentare per verificare la rintracciabilità delle produzioni, la qualità e la corretta…
Il decreto del ministero dell’Agricoltura e Sovranità alimentare che stanzia 12 milioni di euro a sostegno delle filiere della pera e del kiwi ha ricevuto il via libera da parte della Conferenza Stato-Regioni, che ha raggiunto oggi l’intesa sul testo. Il provvedimento, voluto dal ministro Francesco Lollobrigida mira a contrastare le conseguenze economiche che stanno vivendo i settori a causa di eventi climatici e naturali, come siccità, grandine e fitopatie. Le risorse ammontano a 10 milioni di euro per la filiera della pera e a 2 milioni di euro per quella del kiwi. “Il sostegno alle filiere colpite dalle conseguenze dei cambiamenti climatici è un impegno concreto, per tutelare le nostre produzioni di eccellenza e riconoscere il valore del lavoro portato avanti dai nostri agricoltori. Questo…
Offrire nuove opportunità e strumenti al settore agricolo, consentire di attuare idee imprenditoriali innovative mediante approcci produttivi sostenibili sia in termini economici che sociali e offrire ai nuovi agricoltori strumenti che favoriscano le fasi iniziali d’insediamento tra cui l’acquisizione dei terreni, dei capitali e delle conoscenze. Questi sono i termini dei bandi pubblicati sul sito del Dipartimento Regionale dell’Agricoltura, nell’ambito del Piano Strategico PAC 2023-2027, che prevedono una dotazione finanziaria complessiva di 98 milioni di euro. Quella che sta prendendo campo negli ultimi anni è un’agricoltura che ha l’obiettivo di favorire il ricambio generazionale rappresentando una risorsa essenziale per mantenere vitali i territori rurali. La nuova fascia generazionale diventa protagonista anche nel modello di agricoltura multifunzionale che sta cambiando la percezione del settore primario italiano….
Anche definito come l’oro verde di Sicilia, l’olio è una delle eccellenze della nostra terra, alla base della dieta mediterranea e ad oggi riscuote sempre più successo nei mercati internazionali.
Continuano a salire i prezzi dell’olio d’oliva nell’Ue, con un rialzo del 75% registrato a settembre 2023 rispetto al gennaio 2021. Già tra gennaio 2021 e gennaio 2022 c’era stata una crescita dell’11%. Aumento vertiginoso anche per i prezzi delle patate, salite del 53% tra gennaio 2021 e settembre 2023 dopo un picco del +60% a giugno 2023. Lo rileva Eurostat. Più in generale, segnala l’ufficio statistico dell’Unione europea, i prezzi dei prodotti alimentari hanno continuato a salire anche nel 2023, dopo gli aumenti importanti del 2022, anche se per alcuni prodotti con un aumento più lento nel secondo e terzo trimestre. Costano di più che a gennaio 2021 e 2022 anche uova (+37%) e burro (+27%, dopo un picco del +44% a dicembre 2022)….