Cento milioni di euro in tre anni per salvare la cerealicoltura siciliana. È l’impegno che i capigruppo all’Ars hanno sottoscritto durante l’assemblea di Coldiretti Sicilia che si è svolta a Palermo nel centro congressi Sandron, con svariate centinaia soci. Si tratta una misura che rappresenta un segnale concreto di attenzione verso un comparto strategico per l’economia e l’identità dell’Isola. Il piano prevede uno stanziamento di 50 milioni di euro nel 2026 per i ristori immediati agli agricoltori, 30 milioni nel 2027 e ulteriori 20 milioni nel 2028 per il rafforzamento della filiera, la certificazione di qualità e gli interventi di valorizzazione del grano duro siciliano. Campi abbandonati, incendi e pannelli fotovoltaici stanno diventando una piaga che va combattuta con determinazione. La causa è la speculazione…









