“Gli aumenti indiscriminati dei carburanti rischiano di far fare alla nostra economia un salto indietro di anni e di vanificare gli sforzi che tutti (mondo politico, imprenditoria, produttori e cittadini) abbiamo fatto per uscire dalla crisi economica che ha caratterizzato il nostro passato recente”. Queste le parole del presidente della I Commissione Affari istituzionali all’Ars Ignazio Abbate che punta l’attenzione soprattutto sullo tsunami che si sta abbattendo sul comparto agricolo a causa dell’impennata delle tariffe relative al gasolio agricolo. “In due settimane si è passati da un prezzo di 0,92 centesimi al litro, prezzo del 28 febbraio, a 1,30 euro di oggi. Circa il 30% di aumento in pochissimi giorni che si ripercuoterà inevitabilmente sul già instabile stato di salute della nostra agricoltura, che già deve confrontarsi…








