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Grano e derivati secondo le Filiere Intelligenti di Anga-Confagricoltura

(di Redazione) “La sfida dei cereali di qualità: grano e derivati per mercati in evoluzione” è il tema del secondo workshop del progetto Filiere Intelligenti che è in programma il prossimo 6 ottobre alle 15 a Catania nella sede del dipartimento Di3A dell’Università etnea. Il progetto Filiere intelligenti è promosso dall’Anga, l’associazione dei giovani di Confagricoltura in collaborazione con Federalimentare, Cnr e Future Food Institute. In Sicilia verrà esaminata la possibilità di una evoluzione della filiera cerealicola da commodity a prodotto, in particolare nel dialogo tra le aziende produttrici e quelle intermedie e di trasformazione anche attraverso un confronto tra grani “antichi” e la frontiera delle nuove varietà. «Solo in Sicilia – ha spiegato Salvo Massimino, rappresentante Anga nella federazione nazionale cerealicola di Confagricoltura –…

Riparte lo svilippo locale targato Ue. Finanziati i primi otto Gal con 35 milioni di euro

(di Redazione) Riparte la strategia di sviluppo locale con l’emissione dei primi otto decreti di finanziamenti per altrettanti Gruppi di Azione Locale. In totale i primi otto Gal, le aggregazioni territoriali beneficiarie dei finanziamenti del Psr in cui confuiscono fondi europei, nazionalie regionali, riceveranno complessivamente 35 milioni di euro. Il  decreti firmati dal dirigente generale del Dipartimento agricoltura Gaetano Cimò riguardano i Gal Metropoli est (€ 4.492.270,50), Golfo di Castellammare (€ 3.983.173,17), Elimos (€ 4.648.216,50), Isc Madonie (€ 4.602.793,08), Sicani (€ 4.475.000,31), Terre dell’Etna e dell’Alcantara (€ 4.925.850,15), Natiblei (€ 4.262.764,44), Tirrenico Mare Monti Borghi (€ 3.170.827,23). Nel corso delle prossime settimane verranno emessi i decreti per le restanti aggregazioni territoriali. © Riproduzione Riservata

Fascicoli aziendali incompleti e per l’agricoltura biologica non arriva il premio del bando 2015

(di Redazione) Non c’è pace per gli agricoltori che hanno scelto l’agricoltura biologica e di partecipare al bando 2015 del Psr 2014-2020. Il pagamento dei premi previsti dalla misura 11 quella, appunto, che riguarda l’agricoltura biologica, subisce ancora uno stop. Almeno fino a quando non verranno “sistemati” i fascicoli aziendali (il complesso dei dati aziendali caricati sul sistema informativo dell’Agea). Sul sito del Psr è apparso un avviso importante riferito al bando 2015 e diretto ai beneficiari in cui si avvisa che al fine di consentire ad Agea di procedere nei pagamenti delle domande pagate parzialmente e non ancora pagate, è assolutamente necessario che venga inserito l’anno d’impianto sulle particelle la cui superficie è investita ad arboreti (vigneti, oliveti, frutteti in genere). Dalle verifiche informatiche…

Prezioso il glutine dei grani antichi siciliani, ma quelli certificabili solo in pochi ettari

(di Redazione) Si è concluso a Palermo, all’Astoria Palace Hotel il convegno “Grani antichi e ipersensibilità al glutine”: due giorni, 15 e 16 settembre, durante i quali specialisti nazionali e internazionali si sono confrontati sulla riscoperta dei “grani antichi”e sugli effetti che quest’ultimi esercitano sul metabolismo corporeo, concentrandosi in particolare sull’ipersensibilità al glutine. L’iniziativa è stata organizzata  dall’Ordine dei Medici della Provincia di Palermo con il coordinamento scientifico di Antonio Carroccio (direttore Uoc  medicina interna dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca), Giuseppe Disclafani (area Gastroenterologia Nazionale Simg) e Giuseppe Russo (biologo ricercatore del Consorzio di Ricerca Gian Pietro Ballatore di Palermo). Al centro degli interventi, il valore salutistico e nutrizionale dei “grani antichi”, sulla base delle tipologie di cereali già diffuse in Italia prima della “rivoluzione…

Sos da Bronte, il pistacchio è in difficoltà. La siccità ha decimato la produzione

(di Lisa Sanfilippo) C’è chi lo chiama “oro verde di Bronte”, eppure quest’anno il pistacchio, tanto noto  per il suo gusto e per le sue qualità, sembra risplendere meno. Ne è causa, in particolare, la siccità che a Bronte ha messo in ginocchio i produttori di pistacchio.  Di fronte a questo dato preoccupante non è mancato l’intervento del sindaco di Bronte Graziano Calanna, pronto a chiedere alla Regione che venga dichiarato lo stato di calamità naturale. Sullo stesso versante anche il Consorzio di Tutela del Pistacchio Verde di Bronte. «Quest’anno c’è stato un calo della produzione, quasi il 50%, la situazione è drammatica», precisa il vice presidente del Consorzio Alfio Paparo. «Sono tre i fattori  – continua – che hanno parecchio inciso: inizialmente la grandinata dei primi di maggio, poi il lungo periodo di siccità,…

Federica Argentati, assessore regionale all’agricoltura della giunta 5 stelle

(di Redazione) Federica Argentati, agronomo classe ’65, assessore designato all’Agricoltura per un’eventuale giunta a 5 stelle non ha dubbi: «L’agricoltura, assieme al turismo, dovrebbe essere uno dei motori trainanti della Sicilia, ma invece non lo è, anzi, spesso rischia di diventarne la palla al piede, con terreni agricoli abbandonati e persone in fuga dal settore. Dobbiamo invertire la tendenza. Formule magiche non ne esistono, ma ricette parecchie, che bisogna mettere in pratica con l’aiuto di tutti, dalle numerose filiere produttive del settore, alla burocrazia regionale, ai tanti dirigenti, funzionari ed impiegati che devono essere coinvolti nella politica di rilancio del settore». La Argentati, casella numero uno nello scacchiere di governo 5 stelle ad essere occupata, è stata presentata oggi ai giornalisti dal candidato del Movimento…

Premi Psr, l’attesa infinita. La difesa di Cracolici all’attacco della Cia

Antonello-Cracolici

(di Angela Sciortino) Benchè tiepida e tardiva, l’azione di pressione delle organizzazioni professionali (negli ultimi anni un tantino addormentate e appiattite sulle posizioni istituzionali) ha scosso l’inerzia della burocrazia regionale. Sulla vicenda dei premi del Psr che non sono ancora stati pagati (due annualità ancora da riscuotere per gran parte degli agricoltori siciliani), la risposta dell’assessore regionale all’agricoltura non si è fatta attendere. Antonello Cracolici ammette che ci sono stati «problemi sul bando biologico 2015,  per il quale  finora sono stati messi in pagamento circa 1.700 istanze su oltre 5.300 domande di contributo» e che «l’Assessorato Agricoltura ha chiesto ed ottenuto un terzo ciclo di pagamento automatizzato che Agea si è impegnata a realizzare entro settembre». Di quante pratiche si stia parlando, non si sa, ma «questo…

La manna delle Madonie in cerca della denominazione di origine protetta

(di Antonino Cicero) Per la manna della Madonie si prospetta la Dop, la denominazione di origine protetta. È quanto sta chiedendo “Manna madonita”, il consorzio costituito alla fine del 2015 e che mette dentro quattro cooperative (La 50, Oasi, Nuova Alba, Il Girasole) e circa 35 giovani. È la prima ipotesi compiuta di rete tra produttori nel territorio d’elezione, nel pezzo di Sicilia compreso tra Castelbuono e Pollina. I giovani produttori, intanto selezionati dall’Assessorato regionale delle Attività produttive per volare al Salone internazionale di Shanghai, al fine di creare maggiore appeal sul mercato e intercettare canali e fasce medio-alte di vendita per la manna delle Madonie, sono impegnati, oltre che nella richiesta della Dop, a fare il loro ingresso in Slow Food come consorzio (unico…

Premi Psr, l’attesa infinita. Castagna (Cia): le aziende non possono più aspettare

Castagna-Cia

(di Angela Sciortino) Troppi ritardi della burocrazia regionale e nazionale nell’erogazione dei premi Psr delle misure a superficie stanno mettendo in ginocchio le aziende agricole siciliane, già martoriate da un’annata insolitamente siccitosa, calda e pesantemente caratterizzata dagli incendi. Sono due le annualità (2015 e 2016) dei premi per le misure a superficie previste dal Psr 2015-2020 che non sono state percepiti da gran parte degli agricoltori. Si tratta in particolare delle misure 11, 12 e 13, ovverro biologico, indennità compensativa e Natura 2000. «Ritengo sia preoccupante – ha scritto Rosa Giovanna Castagna presidente regionale di Cia Sicilia, in una lettera inviata all’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici – che dopo tre anni dalla pubblicazione dei bandi e presentazione delle domande, la maggior parte delle imprese che sono…

Su Nero d’Avola e Grillo a Doc o Igt, guerra a suon di carte bollate

(di Angela Sciortino) Il ricorso è stato rigettato, secondo l’associazione “Igt Terre Siciliane”. Ma per la Duca di Salaparuta Spa, ricorrente, è vero esattamente il contrario: è stato accolto. Il Tar del Lazio ha sospeso il decreto del Ministero delle Politiche Agricole con il quale era stato vietato, per i vini Igt della vendemmia 2017 che contenessero almeno 85% di Nero d’Avola o di Grillo, rispettivamente la dicitura “Nero d’Avola – Terre Siciliane Igt” e “Grillo – Terre Siciliane Igt”. Una sospensione temporanea per la verità e decisamente “ad personam” perchè sarebbe valida solo per la ricorrente, la Duca di Salaparuta Spa, per l’appunto Ad essa è consentito, ancora e soltanto per la campagna vendemmiale in corso, l’indicazione in etichetta della Igt dei vitigni Grillo…

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