Il Codacons, con il suo vice presidente regionale Bruno Messina, annuncia il deposito di un esposto alla Procura di Enna a seguito di quanto emerso da fonti giornalistiche sulla gestione dell’emergenza idrica nel territorio di Enna. ”Le informazioni riportate solleverebbero seri dubbi sull’operato del gestore idrico, evidenziando presunte irregolarità e comportamenti poco trasparenti, che avrebbero danneggiato gli ennesi. Secondo le inchieste giornalistiche, infatti, la crisi idrica che ha colpito la città forse poteva evitarsi attuando la convenzione stipulata con il gestore Acquaenna, che prevede di utilizzare ed implementare le ricerche idriche”, sostiene Messina. Dalle indagini condotte dalla stampa, supportata da un ex Assessore, sarebbe emerso che sin dal 1998 il fabbisogno idrico di Enna era coperto fino al 60% da pozzi e sorgenti locali. Poi,…