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Dalla siccità record al pieno degli invasi in Sicilia: Agrigento la città che ora ha “troppa” acqua, ma la perde tutta

Quattro anni di siccità feroce, dal 2023 al 2025, invasi semi-vuoti, razionamenti a singhiozzo e la paura concreta che Palermo, la quinta città d’Italia, restasse senza acqua. Poi, all’improvviso, Giove Pluvio ha ribaltato tutto. Oggi gli invasi sono pieni, ma il problema non è più la quantità, è la rete che perde anche il 100% dell’acqua. E al centro di questa nuova fase c’è Agrigento, la provincia che storicamente soffriva la sete cronica e che oggi, paradossalmente, ha sulla carta il 50% di acqua pro capite in più di quella necessaria. Lo racconta in una intervista a Bar Sicilia  e senza giri di parole Salvatore Cocina, capo del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana, cuore pulsante del sistema di emergenza isolano. “Abbiamo sopportato tre-quattro anni di stagione siccitosa in cui l’acqua non…

In Sicilia invasi pieni dopo le piogge: finisce l’emergenza, ma resta la sfida della gestione

Dopo due anni di siccità drammatica che ha messo in ginocchio agricoltura, turismo e famiglie, la Sicilia torna a respirare. L’inverno 2025-2026 ha segnato una svolta netta: precipitazioni eccezionali, con picchi fino al +650% rispetto alla media storica nel Catanese e anomalie diffuse su gran parte dell’isola, hanno ribaltato nel giro di poche settimane un quadro idrico che fino a pochi mesi fa appariva compromesso. Gli indicatori tecnici lo confermano. Gli indici SPI (Standardized Precipitation Index) elaborati dal Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano (Sias) mostrano un recupero quasi totale delle condizioni di stress idrico su tutte le scale temporali – breve, media e lunga. In altre parole, la siccità meteorologica può considerarsi superata. Ma il dato più concreto, quello che incide direttamente sulla vita quotidiana e…

La crisi energetica attanaglia le imprese siciliane, Abbate: “Subito una variazione di bilancio con misure ad hoc”

Le aziende siciliane non posso più aspettare, serve un intervento che combatta concretamente la crisi energetica che sta colpendo il tessuto produttivo dell’Isola. E’ necessaria una iniezione di liquidità alle imprese del settore primario, quali quelli agricolo, artigianale e industriale. Comparti già provati dal costo di produzione più elevato rispetto a quello sostenuto dalla aziende del resto d’Italia, e che oggi non riescono ad ammortizzare l’aumento delle materie prime, dell’energia e del carburante. Ne parla Ignazio Abbate presidente della Commissione Affari istituzionali dell’Ars che ha proposto una misura specifica compensativa: le risorse potrebbero essere introitate dalla introduzione futura della rottamazione quinquies, attingendo dunque da una variazione di bilancio che pianifichi interventi immediati. Una proposta pensata dal gruppo parlamentare della Democrazia cristiana e che sarebbe condivisa da tutto il parlamento siciliano….

Nasce la prima biblioteca dedicata all’olio d’oliva, una selezione di 90 oli provenienti da tutto il mondo

Nasce nel cuore dell’Egeo, nel villaggio turco di OrhanlÕ, la Yücel Sönmez Olive Oil Library, la prima biblioteca al mondo interamente dedicata all’olio extravergine. La struttura è ospitata all’interno del Sevilma Garden, definito la prima “Slow Food Farm” di Türkiye. La biblioteca è dedicata al giornalista Yücel Sönmez, storico travel editor di Hürriyet Seyahat scomparso nel 2025. Sugli scaffali non si trovano libri, ma una selezione di 90 oli provenienti da Anatolia, Europa, Asia, Africa e Americhe. La raccolta è costruita come una mappa comparata dell’olivicoltura contemporanea, pensata per confrontare origini, varietà, tecniche di estrazione e approcci agronomici e destinata a crescere attraverso il coinvolgimento diretto di produttori e territori. Il cuore del progetto è rappresentato dalle degustazioni guidate, concepite come vere e proprie “letture…

Tregua tra Usa e Iran, riapre lo Stretto di Hormuz, Coldiretti: “Boccata d’ossigeno, ma Ue si prepari a salvare cibo e agricoltura”

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Uno spiraglio di luce nel cuore del Medio Oriente. L’accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran per una pausa di due settimane dalle ostilità segna un punto di svolta, seppur temporaneo, nella crisi geopolitica che tiene il mondo con il fiato sospeso. La notizia più rilevante per i mercati internazionali è la contestuale riapertura dello Stretto di Hormuz, corridoio vitale per il commercio globale di energia e materie prime. In un contesto segnato da mesi di incertezza, il settore agroalimentare italiano accoglie la notizia con cauto ottimismo, pur sottolineando la fragilità di questo equilibrio. Il sollievo per la filiera agroalimentare L’interruzione del conflitto e lo sblocco delle rotte marittime rappresentano un momento di tregua fondamentale per le imprese che combattono contro l’inflazione e i costi di logistica. In una nota ufficiale Coldiretti, l’associazione di rappresentanza…

Brucellosi, la Sicilia punta all’indennità totale entro il 2030. Schembri: “Una battaglia da vincere” CLICCA PER IL VIDEO

La lotta alla brucellosi in Sicilia segna un punto di svolta. Dopo anni di criticità, la regione sembra aver imboccato con decisione la strada che porta alla totale scomparsa della malattia entro il decennio. Per fare il punto della situazione, ilSicilia.it ha incontrato il dottore Pietro Schembri, dirigente responsabile del Servizio Veterinario della Regione Siciliana, che ha delineato un quadro fatto di progressi tecnici, sfide territoriali e scadenze europee improrogabili. Cos’è la Brucellosi e perché l’Europa ci osserva La brucellosi non è solo una sfida per la sanità animale, ma una questione di salute pubblica. “È una malattia zoonotica, capace di trasmettersi dagli animali all’uomo e viceversa“, spiega Schembri. Proprio per questo motivo, l’Unione Europea ha imposto regole ferree di eradicazione obbligatoria. Mentre gran parte…

Situazione siccità: in Sicilia piogge record e invasi in recupero, il mese di marzo chiude un trimestre positivo

Il mese di marzo in Sicilia è stato caratterizzato dalla presenza di alta pressione solo nei cinque giorni iniziali del mese, mentre di seguito le condizioni di instabilità più o meno marcata hanno caratterizzato tutto il resto del mese, tanto che dal giorno 6 al 31 non c’è stato un solo giorno con totale assenza di pioggia su tutto il territorio regionale. Come già sappiamo, secondo quanto viene fuori dai dati, il 2024 intero è stato il più arido, caratterizzato da temperature più alte e scarsità di piogge senza precedenti, confermando fino a questo momento questa tendenza. Il 2025 non è da meno. Il 2023, invece, il quarto anno consecutivo con precipitazioni al di sotto della media storica. Abbiamo visto nei mesi scorsi che gli invasi sono sempre più secchi e le ultime…

Agricoltura, allarme fondi IRCA. Abbate: “Bloccati 5 milioni di euro per le aziende siciliane” CLICCA PER IL VIDEO

“E’ surreale come la totale confusione che regna nella gestione attuale della nascita del nuovo organismo regionale Irca, blocchi l’erogazione degli aiuti per 5 milioni di euro stanziati a fine 2025 grazie alla L.R 1/2026 “Prestiti di Conduzione alle aziende agricole siciliane” che ad oggi non si riesce a sbloccare. Ringrazio ancora una volta l’assessore Sammartino e il Direttore Generale Bellomo per aver ulteriormente sollecitato l’Irca sullo sblocco della convenzione per mettere a disposizione le risorse”. Queste le parole del Presidente della I Commissione Affari Istituzionali all’Ars, Ignazio Abbate. “Oggi – prosegue –è sotto gli occhi di tutti come un ente che voleva accorpare Ircac e Crias che funzionavano egregiamente e che per decenni sono state punto di riferimento per le aziende siciliane, sta invece rallentando…

Aiuti per agricoltura, Abbate: “Basta attese. L’assessore intervenga senza ulteriori indugi”

Una sollecitazione decisa e urgente quella partita oggi dal Presidente della I Commissione Affari Istituzionali all’Ars, Ignazio Abbate, indirizzata all’assessore regionale dell’Agricoltura, Luca Sammartino, e ai vertici dei Dipartimenti Agricoltura e Pesca. Al centro dell’istanza, la necessità di sbloccare immediatamente i fondi destinati a contrastare il caro-carburante e la crisi produttiva che attanaglia i comparti primari della Sicilia. Nonostante l’approvazione del decreto attuativo relativo all’Articolo 29 della Legge Regionale 1/2026 rappresenti un punto di partenza positivo, Abbate sottolinea come il meccanismo sia ancora inceppato: “Il percorso non è completo. Senza la pubblicazione immediata dei bandi, i fondi restano sulla carta mentre le imprese chiudono. Chiedo ufficialmente che i 5 milioni di euro, per i quali mi sono speso in prima persona, siano messi a bando entro la fine di aprile 2026“. L’analisi…

Dl Energia, Coldiretti: “Grazie a Lollobrigida, credito d’imposta per il gasolio agricolo è ossigeno per le imprese”

L’annuncio del titolare del Masaf alla mobilitazione Coldiretti di Firenze con 4mila agricoltori. La misura del credito d’imposta per il gasolio agricolo, annunciata dal ministro Lollobrigida davanti ai 4mila agricoltori della Coldiretti riuniti a Firenze, è fondamentale per dare ossigeno alle imprese duramente colpite dal balzo dei costi energetici legato al conflitto in Iran. “Nell’ambito di un confronto continuo questa mattina con il Governo avevamo sottolineato l’importanza strategica di un provvedimento per contrastare i rincari record registrati sulle quotazioni del carburante agricolo – sottolinea il presidente della Coldiretti Ettore Prandini – e ringraziamo dunque la premier Giorgia Meloni e i ministri Francesco Lollobrigida e Giancarlo Giorgetti per la sensibilità dimostrata rispetto a una situazione che minaccia di incidere in maniera importante sulla sovranità alimentare del…

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