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Funghi protagonisti dei weekend mangerecci e culturali sulle Madonie e sui Nebrodi

funghi

(di Angela Sciortino) Autunno, stagione di funghi. Quest’anno pochi per la verità. O comunque in ritardo. Ma le sagre dedicate ai più ricercati doni dei boschi sono state già programmate. E che i funghi siano spuntati o no, si devono celebrare. Già è stato fatto a Cesarò (Me) dove domenica scorsa, 15 ottobre si è conclusa la 18a edizione del Black Pig Fest – Sagra del suino nero e del fungo porcino dei Nebrodi. La manifestazione, tra le più attese e volta a valorizzare i prodotti del panorama nebroideo, si è articolata in due fine settimana, quello scorso e quello immediatamente precedente.

Nel prossimo fine settimane tocca a Castelbuono (Pa) dove dal 20 al 22 ottobre la vita del centro madonita ruoterà attorno ai funghi. Si comincia venerdì: a partire dalle 10, all’Ipsaa, l’Istituto professionale di Stato per l’agricoltura e l’Ambiente, sarà visitabile la mostra “I funghi e il territorio”. In serata gli appuntamenti gustosi con le eccellenze del territorio nella cena di gala intitolata “il gusto dei funghi e l’arte della buona cucina”. Nel frattempo, dalle 17 alle 24 staranno aperti gli stand delle aziende agroalimentari che partecipano alla manifestazione, apertura che nei giorni di sabato e domenica verrà assicurata dalle 10 alle 24.  Sabato e domenica, a partire dalle 12, al villaggio gastronomico (piazza Margherita, piazza Castello e piazza Matteotti) le degustazioni a cura dell’Istituto professionale alberghiero Mandralisca di Cefalù. Il concerto dei Sabatum Quartet alle 22 concluderà la giornata di sabato 21. Al museo naturalistico Minà Palumbo sabato pomeriggio il convegno “biodiversità naturale e agroalimentare della Sicilia”, mentre alle 11 di domenica al Centro Sud, il centro polifunzionale del comune realizzato all’interno di una chiesetta sconsacrata, la presentazione del volume per bambini scritto da un bambino, “I Funghi” di Alfredo Lio.

In contemporanea si svolgerà a Caronia (Me) “Porcelli e Porcini” dove i funghi porcini verranno proposti in accoppiata al suino nero e insieme a tante tante prelibatezze della cucina tradizionale: risotto ai funghi, costolette e salsiccia dell’autoctono suino nero dei Nebrodi, formaggi e ricotta locale e per concludere dolci tipici, il tutto accompagnato da vino del territorio e pane casereccio. Durante tutta la giornata, degustazioni e visite guidate gratuite al Castello Normanno.

A Ucria, invece, l’Associazione micologia Padre Bernardino che ha organizzato la sagra, forse avrà miglior fortuna avendo scelto la data del 28 ottobre. Se le temperature si mantengono ancora al di sopra della media stagionale e se piove un po’, i funghi dovrebbero venir fuori. Nel paesino abbarbicato sui Nebrodi il “Fungo Day” costituisce un forte richiamo turistico e anima un centro montano in via di abbandono. La giornata prevede stand enogastronomici, folklore, animazione, visite guidate, percordi naturalistici e le immancabili mostre d’arte. Si comincia alla 10 al Circolo “Monte Castello”, con l’apertura della mostra micologica dei funghi dei Nebrodi e con l’esposizione dei tartufi della stessa zona. In realtà, anche nel caso di tartufi sempre di funghi si tratta. Ma sono quelli ipogei che crescono cioè sotto terra e per trovarli ci vuole un cane addestrato. Alle 12, quando la panza comincia a borbottare, comincia la degustazione organizzata in piazza Paolo Bernardino a base di panini con funghi e salsiccia e orecchiette con suino nero e porcini. Nel pomeriggio, alle 16, per chi ha voglia di fare quattro passi (non in piano) la passeggiata urbana: Ucria tra i suoi vicoli stretti e i suoi archi. In mattinata si aprono anche le mostre. Due per l’esattezza. Una fotografica intitolata “Tradizioni donna e lavoro – Balconi dipinti” curata dai giovani del progetto servizio civile, la seconda nell’aula consiliare organizzata dall’Accademia Vesuviana di Tradizioni Etnostoriche dal titolo “Radici comuni e ritrovarsi al museo”.