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Attività extra-agricole, pubblicati due bandi del Psr per ricettività, commercio ed energia da rinnovabili

(di Angela Sciortino) Sono stati pubblicati due bandi del Psr sulle sottomisure 6.4.C e 6.4.B dedicate allo sviluppo delle attività extra-agricole nelle aree rurali C e D. La dotazione è di venti milioni di euro per investimenti su B&B, trasformazione e commercializzazione ed 8,6 milioni per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Entrambi i bandi prevedono investimenti finanziati al 75% a fondo perduto in regime “de minimis”. Ciascun progetto ammesso otterrà da un minimo di 30 mila ad un massimo di 200 mila euro. L’aiuto può essere cumulato con altri aiuti in “de minimis” purchè, nell’arco di tre anni non venga superato il massimale di 200 mila euro.

«La Sicilia è tra le regioni più virtuose in Italia sulla spesa dei fondi del Psr – ricorda l’assessore all’Agricoltura, Antonello Cracolici – e i due bandi del Psr

appena pubblicati rappresentano una grande opportunità per favorire la crescita economica nelle aree rurali e svantaggiate del territorio regionale».

Finora le risorse comunitarie del Programma di Sviluppo Rurale messe a diposizione del comparto agricolo siciliano ammontano ad 1 miliardo e 108 milioni di euro su un totale di 2,2 miliardi di dotazione complessiva. È bene però ricordare che il dato può riferirsi all’avanzamento della spesa nel senso dell’impegno delle somme, ma non di quelle erogate. Molte aziende, infatti, restano ancora in attesa di percepire i premi del biologico, ad esempio, che costituiscono una bella fetta del Psr 2017-2020.

La sottomisura 6.4.C che dispone di 20 milioni di euro e di cui abbiamo già parlato qui, finanzia i progetti per la realizzazione di B&B, punti vendita e attività per la trasformazione dei prodotti artigianali ed industriali non compresi nell’Allegato 1. Tra gli interventi ammissibili anche servizi commerciali, turistici e ricreativi; progetti per l’innovazione tecnologica, l’inclusione sociale, la promozione culturale e la manutenzione ambientale in parchi, riserve ed aree classificate come Natura 2000.

La sottomisura 6.4.B con un adotazione di 8 milioni e 663 mila euro, finanzia attrezzature ed opere per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili: impianti di lavorazione delle biomasse agroforestali, centrali termiche con caldaie alimentate a cippato e pelletts, impianti per la produzione di energia da biomassa, impianti a biogas, strutture fotovoltaiche e mini-eoliche, da realizzare secondo i limiti stabiliti nelle disposizioni attuative del bando. Tra gli interventi finanziabili anche i lavori di realizzazione e adeguamento di volumi tecnici e strutture necessari all’attività e all’allacciamento alle linee elettriche.

Quali i termini di presentazione delle domande per i due bandi del Psr? Per quello della sottomisura 6.4.B sugli investimenti per la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili, le domande dovranno essere caricate sul portale Sian di Agea a partire dal 16 ottobre ed entro il 31 ottobre. Diverse le date per quello della sottomisura 6.4.C su B&B, trasformazione e commercializzazione: si potrà iniziare a caricare le domande il 27 ottobre e la scadenza è posta al 20 febbraio del 2018. Verranno considerati ammissibili solo progetti con un minimo di 30 punti. I bandi completi possono essere scaricati dal sito del Psr Sicilia cliccando rispettivamente qui per la misura 6.4.C (B&B) e qui per la misura 6.4.B (Impianti ad energia rinnovabile).